Cerchi un exchange che ti permetta di comprare criptovalute in euro senza sorprese sulle commissioni e con la sicurezza di una licenza europea in regola? In questo caso, Bitvavo si presenta come uno dei più grandi exchange spot in euro d’Europa, con oltre 2 milioni di utenti attivi e un volume di trading mensile che supera i 10 miliardi di euro.
Con un catalogo di oltre 400 criptovalute e una piattaforma pensata sia per chi muove i primi passi sia per chi cerca un’interfaccia più professionale con il Pro Mode, dal 2025 opera inoltre sotto la licenza MiCA che lo legittima ad offrire servizi ai residenti UE.
In questa guida vediamo cosa puoi fare su Bitvavo, i suoi costi e la sua reputazione tramite le recensioni online.
Pro e contro di Bitvavo
| Pro | Contro |
|---|---|
| Licenza MiCA rilasciata dall’AFM olandese, valida in tutta l’UE | Nessun futures classico: leva solo sul margine spot, fino a 10x su circa 20 crypto |
| Commissioni basse, fino allo 0,00% per i maker ad alto volume | Commissioni su depositi con carta di credito/debito (1%) e PayPal (2%) |
| Bonifico SEPA gratuito in entrata e in uscita | Cambio ai vertici aziendali nel 2025 dopo un’inchiesta giornalistica sull’ex CEO |
| Oltre 400 criptovalute negoziabili direttamente in euro | |
| Garanzia del conto fino a 100.000€ in caso di accessi non autorizzati |
Prodotti e servizi
Bitvavo copre in modo solido tutto ciò che serve a chi vuole comprare, vendere e far fruttare le proprie criptovalute, senza spingersi nel territorio più rischioso dei derivati complessi. Ecco le funzioni principali:
- Acquisto e vendita spot: compra e vendi oltre 400 criptovalute direttamente in euro.
- Pro Mode: l’interfaccia professionale di Bitvavo con moduli di trading avanzati e connessione a Tradingview.
- Trading con margine: fai leva fino a 10x su circa 20 criptovalute principali, con ordini di take-profit e stop-loss integrati per gestire il rischio.
- Earn (staking): metti a rendita le tue criptovalute con staking flessibile o a tempo determinato, guadagnando un APY variabile in base all’asset.
- Acquisti ricorrenti (DCA): programma acquisti automatici a cadenza regolare.
- Portafoglio Web3: gestisci asset on-chain e accedi al mondo DeFi direttamente dall’app Bitvavo.
- Bitvavo Enterprise: soluzioni su misura per investitori istituzionali e fondi crypto.
Come iscriversi a Bitvavo
Per iniziare a utilizzare Bitvavo il primo passo è il processo di registrazione. Segui questi passaggi.
- Dalla app o dal sito web di Bitvavo, clicca su Registrati.
- Inserisci il tuo nome e cognome e il paese di residenza.
- Leggi e accetta il contratto e l’informativa sulla privacy e scegli se dare o meno il consenso per ricevere comunicazioni di marketing.
- Inserisci la tua email.
- Inserisci il codice di conferma ricevuto via mail.
- Imposta una password.
- Clicca di nuovo su Crea Account.
- Compila i campi “Profilo”, in cui ti verranno richieste informazioni sul tuo rapporto con il trading, sulla provenienza del tuo reddito e le informazioni fiscali.
- Compila il campo “Indirizzo” per specificare la residenza.
- Esegui la procedura di “Conferma Identità”, che può anche essere saltata ed eseguita in un secondo momento (ma l’utilizzo delle funzionalità sarà limitato).

Bonus benvenuto Bitvavo
Bitvavo premia i nuovi iscritti con dei bonus di benvenuto. Al momento della scrittura di questa recensione sono disponibili i seguenti bonus:
- APY fino al 10% depositando criptovalute, attivando la funzione Earn (staking) e facendo trading. Maggiore è l’attività di trading (fino a 20 volte l’importo depositato), più alta sarà l’APY sulle crypto in staking, fino al 10%. Durata: 75 giorni.
- Trading senza commissioni fino a 10.000€. Durata: 7 giorni.
Inoltre, Bitvavo dispone di un piano referral “Invita i tuoi amici”. Condividendo il proprio codice personale, tu e gli amici che si registrano e fanno trading su Bitvavo potrete ottenere fino a 10€ in BTC.
Attenzione: le promozioni qui descritte potrebbero essere rimosse o sostituite. È bene controllare sempre le pagine promozionali per verificare le offerte disponibili, i termini e condizioni e la durata.
Come depositare su Bitvavo
Bitvavo supporta i più comuni metodi di pagamento in euro, dal bonifico SEPA alle carte, ma anche Apple Pay e Paypal.
Depositi in euro
Per effettuare un deposito in euro su Bitvavo, segui questi passaggi:
- Accedi alla sezione “Deposita” del tuo account che è nella dashboard principale su desktop o nel pulsante centrale in basso su app.
- Scegli il metodo di pagamento.
- Inserisci l’importo che vuoi depositare, entro i limiti previsti dal metodo scelto (10.000€ per tutti i metodi di pagamento ad eccezione del bonifico SEPA che può arrivare fino a 1 milione di euro).
- Conferma l’operazione: il bonifico SEPA richiede in genere uno o due giorni lavorativi, mentre i pagamenti istantanei come iDEAL o Apple Pay sono accreditati in pochi minuti.

Depositi in criptovalute
Per effettuare un deposito in criptovalute su Bitvavo, segui questi passaggi:
- Vai alla sezione “Deposita” e seleziona la criptovaluta che vuoi trasferire.
- Copia l’indirizzo di deposito generato da Bitvavo, verificando di scegliere la rete blockchain corretta.
- Avvia il trasferimento dal tuo wallet o exchange di provenienza.
- Attendi le conferme di rete: i fondi compaiono nel tuo account non appena la blockchain conferma la transazione.
Attenzione: prima di effettuare il primo deposito in criptovaluta su Bitvavo è necessario associare un conto bancario.
Come usare Bitvavo per fare trading
Su Bitvavo ci sono vari modi per fare trading, concepiti per le esigenze e le competenze degli investitori principianti e dei trader con esperienza.
Il modo più immediato è dalla dashboard principale, sia da web che da app e dopo aver effettuato un deposito in euro:
- Seleziona la criptovaluta.
- Inserisci l’importo in euro o la quantità di crypto che vuoi acquistare.
- Seleziona Anteprima acquisto.
- Verifica i costi di commissione.
- Conferma l’operazione.
Trading spot
Da Pro Mode è possibile passare al trading spot, dove selezionare le coppie di scambio disponibili in EUR o USDC. Ecco cosa fare per iniziare a fare trading spot su Bitvavo:
- Dalla sezione Pro Mode, seleziona la coppia che ti interessa, ad esempio BTC/EUR.
- Scegli tra ordine di mercato (esecuzione immediata al prezzo corrente) o ordine limite (esecuzione al prezzo che imposti tu).
- Inserisci l’importo in euro o nella criptovaluta scelta.
- Conferma l’ordine e controlla l’esecuzione nella cronologia del tuo account.

È anche possibile impostare parametri di stop market, stop limite o take profit e stop loss per controllare al meglio l’esecuzione del proprio investimento in base all’andamento del prezzo.
Trading con margine
Alcune coppie di cripovalute su Bitvavo consentono di utilizzare la leva fino a 10x. Per poter sfruttare il margine, da Pro Mode, vanno selezionate le coppie che indicano la leva e va aperta la finestra Vendite Short. Prima di poter utilizzare questa funzionalità di trading avanzato, Bitvavo chiede all’utente di rispondere a un test di otto domande per dimostrare la conoscenza dell’argomento. Una volta superato il test è possibile accedere a questa modalità di trading.
Ecco come fare trading con margine su Bitvavo:
- Da Pro Mode, seleziona una delle coppie di criptovalute che indica la disponibilità del trading con leva.
- Clicca sulla finestra Vendite Short.
- Seleziona la leva da 1x a 10x: si aprirà una finestra che ti mostrerà il prezzo di liquidazione della posizione.
- Inserisci l’importo in euro o in crypto con cui vuoi aprire la posizione.
- Clicca su Chiusura automatica per impostare un take-profit e uno stop-loss per definire in anticipo la tua strategia di uscita.
- Clicca su Anteprima Short e poi conferma l’operazione se tutti i parametri sono corretti,

Monitora il prezzo di liquidazione direttamente sul grafico per tenere sotto controllo il rischio della posizione.
Rendimenti passivi: lo staking su Bitvavo
Bitvavo permette di guadagnare un reddito passivo dalle criptovalute sul proprio account, senza doverle spostare su un altro servizio. Sono disponibili due modalità:
- Lo staking flessibile, che non blocca i fondi e ti lascia libero di continuare a fare trading.
- Lo staking a tempo determinato, che vincola le crypto per un periodo prestabilito di 30 giorni in cambio di un rendimento più alto.
L’APY varia in base all’asset scelto e alle ricompense effettive distribuite dal protocollo sottostante.
Per attivare lo staking, dalla dashboard principale è possibile scegliere la criptovaluta desiderata e fare clic su Earn da cui sarà possibile selezionare la modalità di staking e la quantità di criptovalute da impegnare.
Come prelevare da Bitvavo
Per prelevare da Bitvavo, bisogna seguire i passaggi simili a quelli già descritti per depositare.
- Vai alla sezione “Preleva” del tuo account.
- Per prelevare euro, scegli il conto bancario collegato al tuo profilo.
- Per le criptovalute, inserisci l’indirizzo di destinazione (idealmente già in whitelist) e seleziona la rete corretta.
- Conferma l’operazione con la 2FA: le commissioni di prelievo per le crypto variano in base al traffico della blockchain.
Puoi eseguire un prelievo in criptovalute da Bitvavo anche partendo direttamente dall’asset che vuoi prelevare.
Commissioni
Le commissioni di Bitvavo dipendono dal volume di trading degli ultimi 30 giorni e dalla tipologia di coppia scambiata, come indicato nella pagina fees del sito.
Commissioni di trading
Categoria A – coppie in EUR (tutti i mercati in euro)
| Volume mensile | Commissione maker | Commissione taker |
| Da 0 € | 0,15% | 0,25% |
| Oltre 100.000.000 € | 0,00% | 0,02% |
Categoria B – coppie in USDC
| Volume mensile | Commissione maker | Commissione taker |
| Da 0 € | 0,05% | 0,05% |
| Oltre 100.000.000 € | 0,00% | 0,01% |
Categoria C – stablecoin
| Volume mensile | Commissione maker | Commissione taker |
| Da 0 € | 0,10% | 0,10% |
| Oltre 10.000.000 € | 0,00% | 0,01% |
Commissioni di deposito
- Bonifico SEPA, iDEAL, Apple Pay e Bancontact: gratuiti
- Carte: 1%
- PayPal: 2%
Criptovalute
- Deposito: sempre gratuito
- Prelievo: costo variabile in base alla rete blockchain scelta
- Recupero per deposito su rete o asset errati: fino a 50€
Trading con margine
- Commissione di trading: uguale a quella dei mercati regolari, secondo le tabelle sopra
- Commissione di prestito: addebitata ogni ora per la criptovaluta presa in prestito, in media circa 0,05%/giorno per le principali crypto
- Commissione di liquidazione: 2% se la posizione viene chiusa automaticamente per margine insufficiente
Storia di Bitvavo
Bitvavo nasce ad Amsterdam nel 2018, fondata dagli sviluppatori Tim Baardse e Jelle de Boer insieme all’amministratore aziendale Mark Nuvelstijn. L’obiettivo dichiarato era rendere il trading di criptovalute semplice e trasparente per il mercato europeo.
La crescita è stata rapida: nel 2023 l’azienda dichiarava circa il 40% del mercato crypto olandese e un milione di clienti, diventando la piattaforma di trading crypto più grande dei Paesi Bassi.
Il percorso non è stato privo di scosse, tra cui un’esposizione limitata di dati nel 2022, un’interruzione del servizio nel 2023 e un prestito da 280 milioni di euro concesso al fornitore di servizi Genesis (coinvolto nel crollo di FTX), poi comunque recuperato senza conseguenze per i clienti.
Il traguardo più importante arriva nel giugno 2025, con l’ottenimento della licenza MiCA da parte dell’AFM olandese, che permette a Bitvavo di operare in tutto lo Spazio Economico Europeo con un passaporto normativo unico. Un mese dopo il CEO Mark Nuvelstijn annunciava le dimissioni, a seguito di un’inchiesta giornalistica che lo accusava di riciclaggio di denaro e insider trading. Da allora, l’exchange è guidato da Johan van Olffen.
Oggi Bitvavo vanta 500 dipendenti e 2 milioni di utenti in Europa con un volume di transazioni di 10 milioni di euro mensili.
Bitvavo è sicura e affidabile?
Per rispondere a questa domande, prendiamo in esame alcuni aspetti:
- Licenze: Bitvavo è autorizzata dall’AFM olandese come prestatore di servizi per le cripto-attività ai sensi del regolamento MiCA ed è registrata presso De Nederlandsche Bank.
- Segregazione dei fondi: i saldi in euro dei clienti sono separati dal patrimonio aziendale tramite la fondazione indipendente Stichting Bitvavo Payments, con i bonifici gestiti dalla banca Bunq.
- Proof of Reserve: le riserve di Bitvavo sono verificate periodicamente da The Network Firm LLP, società di revisione indipendente, che conferma la copertura 1:1 tra gli asset dei clienti e quelli detenuti dalla piattaforma tramite una struttura ad albero di Merkle verificabile da ogni utente.
- Garanzia del conto: in caso di accesso non autorizzato, Bitvavo copre le perdite fino a 100.000€ per utente.
- Sicurezza tecnica: autenticazione a due fattori, whitelist degli indirizzi di prelievo e codici anti-phishing sono attivabili da ogni utente; la piattaforma dichiara inoltre di conservare la gran parte dei fondi in cold storage.
- KYC obbligatorio: come richiesto dalla normativa MiCA, l’apertura del conto prevede la verifica del documento d’identità e la procedura di riconoscimento facciale.
- Assistenza clienti: disponibile in italiano, con supporto via mail o live chat anche tramite assistente automatico prima dell’eventuale passaggio a un operatore umano.
- Reputazione online: su Trustpilot Bitvavo ha 4 stelle su 5 (oltre 22.000 recensioni, con critiche concentrate sui tempi di sblocco prelievi), mentre su CoinGecko vanta un Trust Score di 9/10, tra i più alti del settore.
Conclusioni
Bitvavo si conferma una delle scelte più solide per chi vuole comprare, vendere e mettere a rendita criptovalute partendo dall’euro, grazie a una combinazione difficile da eguagliare tra licenza MiCA, commissioni tra le più basse d’Europa e un bonifico SEPA sempre gratuito. È una piattaforma che funziona particolarmente bene per chi si avvicina per la prima volta al mondo crypto o cerca un servizio spot senza fronzoli, mentre chi insegue futures e leva elevata su un ventaglio più ampio di strumenti derivati dovrà cercare altrove.
Il cambio recente ai vertici e alcune lamentele sui tempi di sblocco dei prelievi meritano attenzione, ma non intaccano nella sostanza la solidità regolamentare della piattaforma. Come sempre quando si parla di criptovalute, ricordiamo che si tratta di asset ad alta volatilità: investi solo somme che puoi permetterti di perdere, informati bene prima di ogni operazione e valuta con attenzione il tuo profilo di rischio prima di iniziare.


