Stai cercando un exchange crypto che unisca commissioni competitive a una regolamentazione europea solida? Negli ultimi anni Backpack Exchange si è imposto come una delle piattaforme più interessanti nate dopo il crollo di FTX, e non a caso: il team fondatore quel crollo lo ha vissuto in prima persona, perdendo la quasi totalità del capitale della propria azienda.
In questa recensione analizziamo com’è nato Backpack, quali servizi offre tra trading spot, futures e lending, come funziona la struttura delle commissioni e quanto è davvero sicuro operare su questa piattaforma, confrontando le informazioni ufficiali con i test e le opinioni di testate indipendenti.
Ti guideremo inoltre passo dopo passo nella registrazione, nel deposito dei fondi e nell’utilizzo delle principali funzionalità di trading, così da avere un quadro completo prima di aprire un account.
Backpack Exchange: pro e contro
| PRO | CONTRO |
|---|---|
| Regolamentato in UE con licenza MiCA e MiFID II (via Backpack EU/CySEC) | Selezione di criptovalute più contenuta rispetto ai grandi competitor (circa 55-70 coppie spot) |
| Commissioni competitive: si parte da 0,08%/0,10% sullo spot e 0,02%/0,05% sui futures | Nessuna assicurazione sui depositi |
| Conto unificato multimargine con subaccount dedicati | Leva sui futures limitata a 10x per gli utenti UE. |
| Proof of Reserves pubblicata quotidianamente e verificata da Hacken | Mancano bot di trading avanzati, copy trading, conto demo e trading P2P |
| Nessun attacco informatico noto dal lancio della piattaforma |
Al momento della stesura di questa recensione è possibile unirsi alla Waitlist per Backpack EU, la piattaforma di Backpack che sarà interamente dedicata agli utenti europei.
Prodotti e servizi
Backpack mette a disposizione una suite di prodotti pensata sia per chi muove i primi passi nel trading di criptovalute sia per i trader più attivi, il tutto gestibile da un conto unico integrato. Ecco i servizi principali offerti dalla piattaforma.
- Trading Spot: negoziazione diretta di criptovalute su oltre 50 coppie (al momento della stesura di questa recensione), con ordini limit, market o conditional e grafico integrato basato su TradingView.
- Trading Futures (contratti perpetui): apertura di posizioni long e short con leva fino a 10x per gli utenti europei (fino a 75x a livello globale al di fuori dell’UE), su circa 60 coppie.
- Margin Trading Spot: possibilità di operare con leva anche sul mercato spot, usando gli asset posseduti come garanzia per prendere fondi in prestito dal pool interno, secondo un modello di cross margin.
- Stocks: 1.000+ azioni quotate nel mercato USA, con il trading disponibile 7/7 anche quando i mercati sono chiusi.
- Lending e Auto-Lend: prestito di criptovalute e stablecoin con interessi variabili calcolati e accreditati su base oraria; la funzione Auto-Lend porta automaticamente al pool di liquidità gli asset non utilizzati, incluse le posizioni collaterali sui futures.
- Borrowing: possibilità di ottenere fondi in prestito, utile per aumentare l’esposizione senza vendere le proprie posizioni.
- Conto unificato e subaccount: un conto principale a cui affiancare più sottoconti (ad esempio dedicati a spot, futures o strategie specifiche), con trasferimenti di fondi immediati tra un conto e l’altro.
- Backpack Wallet: wallet self-custodial multi-chain (Solana, Ethereum, Monad, Eclipse, Polygon, Base, Arbitrum, Optimism), collegabile all’account exchange per un’esperienza integrata tra CEX e mondo on-chain.
- Accesso API: infrastruttura pensata per il trading algoritmico, con dati di mercato dettagliati e supporto per operazioni ad alta frequenza.
- BP Token: il token nativo della piattaforma che permette di fare trading con commissioni scontate e guandare rendimenti maggiori sui fondi in lending.
Come iscriversi a Backpack Exchange
Il primo passo per iniziare a usare Backpack Exchange è iscriversi alla piattaforma, seguendo questi passaggi:
- Vai sulla pagina ufficiale di Backpack e clicca sul pulsante Sign Up in alto a destra.
- Inserisci un indirizzo email valido e imposta una password sicura, quindi accetta i termini di servizio.
- Riceverai un codice di verifica da inserire nel campo successivo.
- Scegli se aprire un conto Individual o Business.
- Indica il paese di residenza. Se indichi l’Italia, sarai invitato a iscriverti a Backpack EU.
- Compila il form con tutte le informazioni personali richieste.
- Completa la verifica dell’identità (KYC): carica un documento valido (carta d’identità o passaporto) e supera il controllo biometrico tramite selfie.
Al termine della procedura di convalida dei documenti sarai pronto per iniziare a fare trading con Backpack.
In questo momento puoi già decidere di aprire un subaccount dal menu principale.
Come depositare su Backpack Exchange
Backpack permette il deposito in criptovalute, tramite Backpack Wallet o wallet esterno. Per depositare crypto tramite wallet esterno, segui questi passaggi
- Clicca su Deposit.
- Seleziona la voce “External” nella sezione depositi.
- Scegli la criptovaluta e la rete che intendi utilizzare.
- Genera l’indirizzo di deposito (o il relativo QR code) fornito dalla piattaforma.
- Invia i fondi dal tuo wallet esterno o da un altro exchange: l’accredito avviene generalmente entro pochi minuti dalla conferma della transazione on-chain, senza commissioni aggiuntive da parte di Backpack.
I fondi vengono inviati direttamente nel Main account ma è possibile spostarli nel Subaccount utilizzando la funzione Deposit.

È anche possibile depositare cash via bonifico, tuttavia è bene notare che il deposito minimo è di almeno 100 dollari e i tempi di elaborazione variano da 1 a 5 giorni.
Ecco tutti i passaggi da seguire per depositare cash:
- Da Deposit, clicca su Cash.
- Clicca su Wire Transfer.
- Prendi nota dei dati necessari ed effettua il bonifico dalla tua banca.
Come fare trading spot e con margine su Backpack Exchange
Dopo aver fatto un deposito è possibile iniziare a fare trading.
Per fare trading spot, seleziona la finestra “Spot” e segui questi passaggi:
- Dalla dashboard seleziona la coppia di trading che ti interessa (ad esempio SOL/USDC).
- Consulta il grafico in tempo reale e l’order book per valutare il momento di ingresso.
- Dalla finestra “Buy” scegli la tipologia di ordine (limit, market o conditional) e inserisci la quantità da negoziare.
- Se la coppia lo prevede, puoi anche selezionare la leva da “Margin” e impostare fino al massimo previsto.
- Conferma l’ordine cliccando su Buy: l’esecuzione avviene istantaneamente se scegli un ordine a mercato oppure lo troverai in “Open Orders”.

Per vendere la procedura è identica, ma va effettuata dalla finestra “Sell” nella sezione per piazzare gli ordini da dove è possibile anche cancellare gli ordini a cui non si è più interessati.
Quando si usa il margine, nella finestra Borrows è possibile monitorare la propria esposizione.
Come fare trading futures con Backpack
Ecco i passaggi da seguire per fare trading con i futures disponibili su Backpack Exchange, con leva fino a 10x per gli utenti europei:
- Passa alla sezione Futures.
- Scegli il contratto perpetuo su cui vuoi operare.
- Seleziona la direzione della posizione (Buy/Long o Sell/Short) e il livello di leva, ricordando i limiti applicati agli utenti UE.
- Scegli il tipo di ordine e inserisci prezzo, quantità e i parametri richiesti
- Scegli anche se impostare TP (Take Profit) o SL (Stop Loss)
- Apri la posizione.
Backpack applica un approccio di cross margin, per cui profitti e perdite di posizioni diverse all’interno dello stesso sottoconto si compensano automaticamente (puoi comunque isolare il margine creando un sottoconto dedicato).
Rendimenti passivi: Lending e Auto-Lend
Chi non vuole limitarsi al trading attivo può sfruttare la sezione Lend di Backpack per generare rendimenti passivi sulle proprie criptovalute e stablecoin. Il prestito è flessibile, senza vincoli di durata minima: puoi avviarlo, metterlo in pausa o chiuderlo in qualsiasi momento, e gli interessi maturano su base oraria. Backpack Exchange offre due opzioni:
- Auto-Lend
- Lend
Attivando Auto-Lend, gli asset non utilizzati per il trading vengono prestati automaticamente al pool interno, generando un rendimento passivo anche sulle posizioni usate come collaterale per i futures. Per attivarlo segui questi passaggi:
- Vai sulla tab Lend.
- Clicca a destra sul bottone con il simbolo del fulmine.
- Abilita Autolend.
In ogni momento, seguendo gli stessi passaggi è possibile disabilitare l’Auto-Lend.
È bene notare che le APY sono variabili ma sono sempre indicate in modo chiaro quando si va ad attivare l’opzione di Auto-Lend.

In alternativa, sempre dalla tab Lend è possibile prestare alcuni asset (Lend) o prenderli in prestito (Borrow).
Per utilizzare la funzione Lend:
- Dalla tab Lend, seleziona l’asset che vuoi prestare.
- Inserisci la quantità che sei disposto a prestare.
- Clicca su Lend.

In qualsiasi momento, cliccando su Redeem, puoi inserire la quantità che vuoi riprendere e sottrarre alla funzione Lend.
La funzione Borrowing segue la stessa procedura:
- Dalla tab Lend, seleziona l’asset che vuoi ottenere in prestito.
- Inserisci la quantità che vuoi ricevere.
- Clicca su Borrow.
Dalla stessa finestra, andando su Repay, è possibile restituire tutto o parte dell’asset che si è ottenuto in prestito.
Come prelevare da Backpack Exchange
Il processo di prelievo di criptovalute e cash su Backpack è molto simile ai passaggi già visti sul deposito.
Per prelevare cash:
- Clicca su “Withdraw” e seleziona la sezione “Cash”.
- Scegli il bonifico WIRE come metodo di prelievo (l’unico attualmente supportato per l’uscita in USD).
- Inserisci l’importo (minimo 100$) e conferma.
I tempi di elaborazione sono generalmente di 1-5 giorni lavorativi, e le commissioni dipendono dal tier dell’utente.
Per prelevare criptovalute da Backpack Exchange, ecco gli step da seguire:
- Da Withdraw, seleziona External.
- Scegli la criptovaluta, la rete e inserisci l’indirizzo di destinazione.
- Conferma l’operazione.
Tieni presente che si applica una commissione di rete che varia in base all’asset. I fondi arrivano generalmente a destinazione entro pochi minuti dalla conferma on-chain.
Commissioni
La struttura commissionale di Backpack si basa su un modello maker/taker a fasce (tier).
- Sul mercato spot si parte da 0,08% maker / 0,10% taker per i volumi più bassi, fino ad arrivare a 0% maker / 0,025% taker per il livello di fascia più alto VIP 5.
- Sui futures le commissioni di partenza sono ancora più basse, 0,02% maker / 0,05% taker, con una progressione simile per gli utenti più attivi.
- Depositi fiat: si parte da 1 deposito gratuito al mese, poi 30 dollari a deposito come tariffa di partenza, che decresce fino ad azzerarsi per gli utenti più attivi
- Prelievi fiat: si parte da 1 prelievo gratuito al mese, poi 50 dollari a prelievo come tariffa di partenza, che decresce fino ad azzerarsi per gli utenti più attivi
Le commissioni per il deposito e il prelievo di criptovalute sono indicate nella pagina Assets e dipendono dalla crypto selezionata.
I tier si basano su due parametri:
- Quantità di token BP in stake
- Volume di trading.
Ti ricordiamo di consultare sempre la pagina ufficiale delle commissioni per i dati più aggiornati, dato che le tariffe possono variare nel tempo.
Storia di Backpack Exchange
Le origini di Backpack Exchange risalgono all’aprile 2022, quando Armani Ferrante e Tristan Yver fondano la società Coral (con sede a Singapore) per sviluppare Backpack Wallet, un portafoglio multi-chain, e lo standard xNFT per la creazione di NFT eseguibili sulla blockchain Solana.
Il progetto subisce un duro colpo appena pochi mesi dopo: con il crollo di FTX nel novembre 2022, Coral perde circa l’88% del proprio capitale operativo, in gran parte depositato proprio sull’exchange fallito. Anziché arrendersi, il team decide di ripartire puntando su trasparenza e conformità normativa, lanciando nell’aprile 2023 la collezione NFT Mad Lads, che contribuisce a generare le risorse necessarie per la sopravvivenza dell’azienda.
Nell’ottobre 2023 Backpack ottiene la licenza VASP dalla VARA (Virtual Assets Regulatory Authority) di Dubai e apre le negoziazioni sul proprio exchange, che nei primi giorni di attività supera 1 miliardo di dollari di volume scambiato in 24 ore. Da qui la crescita è rapida: la piattaforma acquisisce FTX EU, impegnandosi a restituire i fondi agli ex clienti europei dell’exchange fallito, e ottiene tramite l’entità regolamentata Backpack EU la licenza MiFID II sotto la vigilanza della CySEC di Cipro.
Nel luglio 2026 Backpack si è assicurato anche la licenza MiCA che consente all’exchange di operare in Unione Europea nel pieno rispetto delle regole. Affinché ciò accada è atteso presto il lancio di Backpack.eu. Non è la sola novità: nella roadmap è previsto il lancio di una carta crypto.
Intanto Backpack ha superato i 400 miliardi di dollari di volume di trading cumulato, con oltre 575 milioni di transazioni completate in più di 150 paesi.
Chi è Armani Ferrante, CEO di Backpack
Armani Ferrante è il fondatore e CEO di Backpack. Laureato in informatica alla University of California, Berkeley, ha lavorato come ingegnere software presso Apple prima di dedicarsi a tempo pieno al mondo crypto, passando anche per Alameda Research, la società di trading legata a FTX. Nell’ecosistema Solana è noto soprattutto come creatore di Anchor, un framework di sviluppo diventato uno standard per la scrittura di smart contract su questa blockchain.
Dopo aver vissuto in prima persona il collasso di FTX, che gli costò la quasi totalità del capitale della sua azienda, Ferrante ha orientato Backpack verso un approccio incentrato su trasparenza operativa e conformità normativa: la piattaforma pubblica quotidianamente la propria Proof of Reserves, una frequenza superiore a quella mensile o trimestrale adottata dalla maggior parte dei competitor.
Backpack Exchange è sicuro e affidabile?
Per rispondere alla domanda relativa alla sicurezza di Backpack, analizziamo punto per punto alcuni pilastri che rendono un exchange sicuro.
- Licenze: Backpack opera in Europa, tramite l’entità Backpack EU regolamentata dalla CySEC con licenza MiFID II e nel luglio 2026 ha conseguito anche la licenza MiCA, che lo rende pienamente legittimato ad offrire i suoi servizi agli utenti europei
- KYC obbligatorio: la piattaforma richiede la verifica dell’identità tramite documento e controllo biometrico, in linea con gli standard richiesti dalla normativa antiriciclaggio.
- Proof of Reserves: pubblicata su base giornaliera e verificata dalla società di cybersecurity Hacken, copre un rapporto di riserve pari o superiore al 100% per BTC, ETH, USDT, USDC e circa altri 40 asset.
- Custodia dei fondi: Backpack è un exchange di tipo custodial, che dichiara di conservare la maggior parte dei fondi degli utenti in cold storage; tuttavia non offre alcuna assicurazione sui depositi in caso di eventi estremi.
- Sicurezza dell’account: autenticazione a due fattori (2FA), passkey e riconoscimento biometrico su app mobile (Touch ID/PIN).
- Storico: nessun attacco informatico noto dal lancio della piattaforma.
- Assistenza clienti: questo è forse un punto dolente, in quanto c’è una email e un supporto via Discord, mentre la live chat è in realtà un chatbot e quando si chiede di parlare con un operatore, si viene contattati tramite email, in tempi rapidi, tuttavia non è quello che ci si aspetta da una “live chat”.
- Reputazione online: al momento non esiste una pagina Trustpilot ufficiale reclamata da Backpack. Nella classifica di Coingecko ha comunque un buon Trust Score, 7/10, un voto dovuto in particolare alla solidità delle sue proof of reserves e alla mancanza di incidenti.
Conclusioni
Backpack Exchange si è ritagliato in poco tempo uno spazio importante tra gli exchange crypto di nuova generazione, distinguendosi per commissioni competitive, un conto multimargine ben integrato con i servizi di lending e, soprattutto, per una regolamentazione europea (MiFID II e MiCA) che ancora oggi pochi competitor possono vantare. La pubblicazione giornaliera delle Proof of Reserves e la storia di trasparenza post-FTX raccontata dal fondatore Armani Ferrante rafforzano ulteriormente la fiducia nella piattaforma.
Allo stesso tempo, non mancano aspetti da tenere in considerazione e che richiederebbero dei miglioramenti: l’assenza di un’assicurazione sui depositi, una selezione di criptovalute più contenuta rispetto ai grandi player del settore e un servizio clienti che non ha una vera live chat. Nel complesso, il nostro giudizio è positivo, soprattutto per chi cerca un exchange regolamentato con costi di trading contenuti.
Come per qualsiasi attività di trading e investimento in criptovalute, ricordati che si tratta di strumenti ad alto rischio e ad alta volatilità: nessuna piattaforma, per quanto regolamentata e sicura, può eliminare il rischio di perdita del capitale investito. Informati sempre a fondo, investi solo cifre che puoi permetterti di perdere e valuta con attenzione la tua propensione al rischio prima di aprire un conto.


