La scadenza di 23,6 miliardi di dollari in opzioni Bitcoin prevista per venerdì 26 dicembre rappresenta un evento senza precedenti per il mercato delle crypto.
Mai prima d’ora una quantità così elevata di contratti derivati su BTC era arrivata a scadenza in un’unica data, rendendo questo appuntamento uno dei più osservati dell’anno da trader, investitori e analisti.
Un’enorme concentrazione di opzioni tra 100.000 e 120.000 dollari
I dati sugli open interest mostrano una chiara preferenza del mercato per scenari rialzisti. Le opzioni call risultano fortemente concentrate nell’area compresa tra 100.000 e 120.000 dollari, un segnale che indica come molti operatori stiano scommettendo su un ulteriore apprezzamento del prezzo di Bitcoin nel medio periodo.
Al contrario, sul fronte ribassista, le opzioni put si addensano principalmente intorno agli 85.000 dollari, individuando un’area di supporto ritenuta cruciale.
Un elemento particolarmente rilevante è il cosiddetto Max Pain Level, fissato intorno ai 96.000 dollari. Questo livello rappresenta il prezzo al quale i detentori di opzioni subirebbero le perdite maggiori alla scadenza, e spesso agisce come un vero e proprio magnete per le quotazioni nelle fasi immediatamente precedenti all’evento.
Rapporto put-call e posizionamento del mercato
Nonostante l’enorme valore nozionale in gioco, il posizionamento complessivo può essere definito costruttivo. Il rapporto put-call pari a 0,38 suggerisce infatti che il mercato privilegia nettamente l’esposizione al rialzo rispetto alla protezione contro eventuali ribassi.

Non è che sai poco.
È che ti manca un criterio.
Quattro domande che ti dicono dove stai improvvisando, e i quattro pezzi che tengono in piedi un metodo. Gratis.
Ricevi l'eBook gratuito →Ti arriva via email, insieme agli approfondimenti di Mauro. Ti disiscrivi quando vuoi.
Questo dato rafforza l’idea di una fiducia ancora elevata nella struttura di fondo del trend di Bitcoin, anche in presenza di correzioni di breve periodo.
Al momento della rilevazione, Bitcoin veniva scambiato intorno agli 87.800 dollari, con una flessione giornaliera del 2,38%. Tuttavia, storicamente, il prezzo tende a muoversi in modo irregolare prima delle grandi scadenze di opzioni, aprendo la strada a movimenti improvvisi una volta che i contratti vengono chiusi e l’open interest si azzera.

Volatilità, liquidità ridotta e ruolo delle istituzioni
La tempistica dell’evento aggiunge un ulteriore elemento di complessità. La scadenza cade infatti durante una settimana festiva, periodo in cui la liquidità di mercato è generalmente più bassa. In questo contesto, anche ordini di dimensioni non eccezionali possono produrre oscillazioni di prezzo amplificate, aumentando la volatilità.
Nel complesso, questa maxi scadenza conferma una tendenza ormai evidente: Bitcoin è sempre più influenzato dai mercati dei derivati. I flussi istituzionali e le strategie sulle opzioni stanno assumendo un ruolo centrale nella determinazione dei prezzi, spesso indipendentemente dalla direzione finale del movimento, segnando una maturazione strutturale del mercato crypto.
Fonte: Finbold
eBook gratuito di Mauro CaimiNon è che sai poco.
È che ti manca un criterio.
Quattro domande da farti prima di aprire il grafico, e i quattro pezzi che tengono in piedi un metodo.
Ricevi l'eBook gratuito →Ti arriva via email. Ti disiscrivi quando vuoi.


