Rimborsi MT Gox: possibile pressione di vendita su BTC e BCH

Iniziati i rimborsi ai creditori di Mt. Gox: rischio pressione di vendita su Bitcoin e Bitcoin Cash.
Bitcoin Mt Gox
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L’exchange di criptovalute Mt. Gox, noto per essere stato il più grande gestore di transazioni Bitcoin prima del suo collasso avvenuto nel 2014, ha iniziato a rimborsare i suoi creditori, innescando timori di un possibile impatto sui prezzi di Bitcoin (BTC) e Bitcoin Cash (BCH) a causa di potenziali vendite massicce.

Partiti i rimborsi per i creditori di MT Gox

Dopo anni di attesa e procedure legali complesse, i creditori di Mt. Gox hanno finalmente iniziato a ricevere i rimborsi.  

La fase di verifica, avviata tre mesi fa dal fiduciario dell’exchange, è culminata con l’effettivo inizio dei pagamenti. Alcuni utenti di Reddit hanno condiviso la loro esperienza positiva riguardo l’assenza di commissioni e la trasparenza del processo, sebbene altri abbiano riscontrato problemi come trasferimenti falliti e scadenze prolungate. Secondo Bloomberg, Mt. Gox sta avvicinandosi alla distribuzione di circa $9 miliardi in Bitcoin ai suoi creditori, un movimento che potrebbe finalmente chiudere uno dei capitoli più intricati della storia delle criptovalute. Questi pagamenti prevedono non solo rimborsi in contanti ma anche in criptovalute come BTC e BCH, con il fiduciario che ha ancora circa 137.892 Bitcoin e significative quantità di Bitcoin Cash e yen giapponese.

Rischi per i prezzi di Bitcoin e Bitcoin Cash

La potenziale vendita di circa 200.000 BTC dai creditori di Mt. Gox potrebbe influenzare significativamente il mercato. Mentre alcuni analisti prevedono un impatto limitato, altri temono che possa pesare sul sentiment rialzista e sulla ripresa del prezzo di Bitcoin, attualmente in corso.

Bitcoin si trova attualmente in una fase di consolidamento sopra la soglia di $60,000, e nella giornata di oggi si è spinto a un passo dai 67.000 dollari, pochi giorni dopo lo storico quarto halving. La situazione di Bitcoin Cash è simile, stabile nelle ultime 24 ore e con una quotazione sopra i 500 dollari. La decisione dei creditori di tenere o vendere potrebbe essere determinante per la dinamica dei prezzi a breve termine.

Sicuramente dal 2014, anno del fallimento, ad oggi, a 10 anni di distanza, sia BTC che BCH si sono molto apprezzati, e per questo è probabile che coloro che hanno dovuto sopportare il fallimento di MT Gox ora vogliano fare cassa visto che le monete che riceveranno avranno un valore molto maggiore di quelle che hanno perso anni fa. 

Mt Gox: il primo grande fallimento della storia crypto

L’ascesa e la caduta di Mt. Gox ha rappresentato un punto di svolta nella storia delle criptovalute. Fondato nel 2010, Mt. Gox gestiva il 70% di tutte le transazioni Bitcoin globali prima di essere colpito da un hack nel 2011 e dichiarato fallito nel 2014. Il collasso ha lasciato molti investitori senza una parte significativa dei loro fondi e ha posto interrogativi seri sulla sicurezza e la regolamentazione degli exchange di criptovalute. 

Ora, con i rimborsi finalmente in corso, i creditori possono vedere una conclusione all’orizzonte, chiudendo un capitolo lungo e difficile che ha segnato profondamente il settore.

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