Il mercato del lavoro statunitense mostra nuovi segnali di rallentamento. Secondo il report ADP, ad agosto 2025 sono stati creati appena 54.000 posti di lavoro, contro i 68.000 attesi dagli analisti. Il dato, arrivato dopo un report JOLTS debole, rafforza i timori sulla tenuta delle assunzioni.
A luglio, la rilevazione è stata rivista da 44.000 a 46.000 nuovi posti. La crescita di agosto resta contenuta e alimenta interrogativi su consumi, crescita economica e politica monetaria.
Occupazione USA, la crescita resta concentrata in pochi settori
Il rallentamento non interessa tutti i comparti allo stesso modo. I produttori di beni hanno registrato il calo occupazionale più rapido da ottobre. Perdite di posti hanno interessato anche manifattura, servizi professionali e servizi informatici, comparti legati a produzione e competenze specializzate.
A compensare parzialmente i cali sono stati istruzione e sanità, costruzioni e tempo libero e ospitalità, che hanno mostrato una crescita occupazionale. Tuttavia, la ripresa appare concentrata in pochi settori; un mercato solido dovrebbe mostrare crescita diffusa.
Non è ancora possibile stabilire se le riduzioni siano strutturali o temporanee. Inflazione, cambiamenti demografici e intelligenza artificiale stanno modificando la domanda di competenze e le strategie aziendali.
Salari in frenata: segnali diversi tra lavoratori
Anche i salari offrono un quadro complesso. Per chi mantiene il proprio impiego, la crescita della retribuzione base è rimasta al 3%, mentre quella lorda si è confermata al 4,4%. Per chi cambia azienda, invece, la crescita della retribuzione lorda è rallentata dal 7,5% al 7,3%.

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La differenza mostra che la mobilità professionale non garantisce più gli stessi aumenti salariali osservati in precedenza. Secondo Nela Richardson, capo economista di ADP, una media può nascondere dinamiche diverse tra lavoratori.
ADP mette alla prova le prossime mosse della Fed
Il dato arriva in un momento delicato per la Federal Reserve, chiamata a bilanciare occupazione e inflazione. Un mercato del lavoro più debole potrebbe alimentare aspettative per una politica monetaria meno restrittiva, ma prezzi ancora elevati rendono difficile anticipare le decisioni sui tassi.
Il prossimo report ufficiale sull’occupazione sarà decisivo. Il quadro suggerisce maggiore cautela nelle valutazioni sulla forza dell’economia. Sarà decisivo per capire se la debolezza rilevata da ADP rappresenti una tendenza più ampia.
Per i mercati, la combinazione tra occupazione, salari e inflazione sarà fondamentale: una conferma del rallentamento potrebbe modificare le aspettative sui tassi e sulla liquidità, mentre un dato migliore potrebbe ridurre i timori sulla resilienza dell’economia americana.
Fonte: DiarioBitcoin
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