Una nuova speranza si accende per gli ex clienti di FTX EU: Backpack Exchange ha ufficialmente dato il via a una procedura di reclamo per facilitare il recupero dei fondi perduti. A partire dal 1° aprile 2025, la piattaforma regolamentata ha attivato un processo che consente agli utenti colpiti dal fallimento dell’ex colosso FTX di presentare la propria richiesta di rimborso.
Per accedere alla procedura, gli utenti devono innanzitutto completare un processo di verifica dell’identità (KYC), avviabile tramite il link ufficiale pubblicato da Backpack Exchange sul social X. Una volta verificata l’identità, i clienti potranno procedere al recupero dei fondi, seguendo le istruzioni che saranno comunicate in una fase successiva.
Former FTX EU customers may now begin the two-step process to claim their Euro funds via Backpack EU.
— Backpack 🎒 (@Backpack) April 1, 2025
Step 1, identity verification, is live.
Get Verified: https://t.co/qvUDpbsEdQ pic.twitter.com/ECcHFumG18
Dal fallimento di FTX, fino al ritorno nelle mani dei clienti
FTX, un tempo tra le principali piattaforme di scambio di criptovalute al mondo, è crollata nel novembre 2022 a causa di una grave crisi di liquidità e di pesanti accuse di frode. Il cuore dello scandalo era legato ad Alameda Research, società di trading affiliata a FTX, che avrebbe utilizzato miliardi di dollari in fondi dei clienti per coprire operazioni ad alto rischio. Il risultato? Una corsa al prelievo che ha lasciato milioni di utenti senza accesso ai propri fondi.
Anche la filiale europea FTX EU, nonostante la regolamentazione comunitaria più severa, è stata travolta dal collasso. I fondi degli utenti sono rimasti bloccati per mesi, fino a quando Backpack Exchange — fondata da ex dipendenti di FTX e Alameda — ha rilevato la controllata europea nel gennaio 2025.
L’acquisizione, approvata dal tribunale fallimentare e dalla Cyprus Securities and Exchange Commission (CySEC), ha aperto la strada a una nuova gestione dei rimborsi, con l’obiettivo di accelerare il ritorno delle criptovalute ai legittimi proprietari.

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Fiducia e trasparenza: Backpack punta alla ricostruzione del rapporto con gli utenti
Con l’avvio della procedura di reclamo, Backpack Exchange dimostra di voler ricostruire la fiducia perduta nel settore crypto. Il CEO Armani Ferrante ha sottolineato l’importanza del ritorno dei fondi ai clienti come elemento fondamentale per la trasparenza e la sicurezza in questo mercato in continua evoluzione. La piattaforma ha inoltre predisposto un servizio di assistenza per supportare ogni fase del processo.
Le reazioni della community non si sono fatte attendere. Sui social media si mescolano speranza e cautela. “È stata una strada davvero lunga per noi”, scrive un utente, mentre un altro commenta: “Questo è il minimo che potevano fare dopo tutto questo tempo. Spero che non ci vorrà molto”. Nonostante le opinioni divergenti, il passo compiuto da Backpack viene riconosciuto come un segnale positivo verso una maggiore responsabilità nel mondo crypto.
Il successo di questa operazione sarà cruciale non solo per chi attende di recuperare i propri asset, ma anche per l’immagine stessa di Backpack Exchange. In gioco c’è molto più di un semplice rimborso: c’è la possibilità di dimostrare che anche nel mondo delle criptovalute, fiducia e trasparenza possono fare la differenza.
Fonte: Cryptopolitan
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