Grayscale, il principale gestore di asset digitali al mondo, ha presentato lo scorso febbraio una richiesta formale alla Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense per lanciare un ETF Cardano. La proposta, che permetterebbe agli investitori di ottenere un’esposizione diretta al token ADA tramite strumenti finanziari tradizionali, è ancora in attesa di una risposta ufficiale.
La SEC, che ha formalmente preso atto della domanda il 24 febbraio, ha tempo fino al 22 ottobre 2025 per approvare o respingere l’ETF. Tuttavia, l’agenzia può posticipare più volte la decisione: la scadenza intermedia più vicina è fissata al 29 maggio.
Se approvato, l’ETF Cardano permetterebbe agli investitori di acquistare quote del fondo come se si trattasse di normali azioni, con Grayscale che si occuperebbe di detenere e custodire in modo sicuro gli ADA sottostanti. Questo veicolo di investimento potrebbe ampliare l’accesso al mercato crypto e avere un impatto positivo sul prezzo di ADA.
Crescono le probabilità di approvazione: analisti ed esperti scommettono sugli ETF crypto
Nonostante a metà aprile le probabilità di approvazione di un ETF su ADA entro la fine del 2025 fossero scese al 37%, il mercato ha ritrovato fiducia: secondo Polymarket, le chance sono ora risalite al 70%. Anche Eric Balchunas, analista senior di ETF per Bloomberg, ha espresso un cauto ottimismo, stimando a inizio maggio un 75% di possibilità che l’ETF Cardano venga approvato entro fine anno. Balchunas prevede inoltre che l’estate potrebbe portare via libera a diverse richieste di ETF su criptovalute, attualmente in attesa alla SEC.
Questo clima di fiducia crescente riflette un rinnovato entusiasmo per gli ETF crypto, che potrebbero rivoluzionare l’accesso agli asset digitali per una platea più ampia di investitori.
XRP, Solana e Dogecoin: le altcoin in corsa per il loro ETF spot
Il fermento non riguarda solo Cardano. Diverse altcoin sono al centro dell’interesse di aziende e investitori. XRP, ad esempio, vanta il maggior numero di richieste di ETF pendenti negli Stati Uniti: Grayscale, Bitwise, 21Shares, Franklin Templeton e altri hanno già presentato domanda. Le probabilità di approvazione entro la fine del 2025, secondo Polymarket, sono attualmente all’84%. Tuttavia, se si considera la scadenza ravvicinata del 31 luglio, la stima scende drasticamente al 22%.

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Anche Solana continua a suscitare grande interesse: VanEck, 21Shares, Canary Capital e Bitwise sono in corsa per essere i primi a introdurre un ETF SOL negli Stati Uniti. Le probabilità di vedere il lancio nel 2025 si attestano all’83%.
Infine, non poteva mancare Dogecoin, la memecoin più famosa per capitalizzazione di mercato. Bitwise, REX Shares e 21Shares hanno manifestato l’intenzione di lanciare un ETF DOGE. Secondo Polymarket, le probabilità di approvazione prima del 31 luglio sono limitate al 16%, ma salgono al 67% se la scadenza viene spostata a Capodanno.
In un mercato crypto in costante evoluzione, l’attesa per le decisioni della SEC su questi ETF si fa sempre più febbrile, con il potenziale di aprire nuovi scenari per investitori e altcoin.
Fonte: Cryptopotato
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