Gli ETF Bitcoin quotati negli Stati Uniti hanno chiuso agosto con una performance eccezionale, sostenuti dal forte rialzo di Bitcoin. Nel corso del mese, i fondi hanno registrato afflussi netti per 3,52 miliardi di dollari, contro appena 172 milioni raccolti a luglio.
Si tratta del miglior risultato mensile da ottobre 2025, mentre Bitcoin ha guadagnato circa il 25%, mettendo a segno la sua migliore performance mensile da novembre 2024.
Il dato sugli ETF assume particolare rilevanza considerando la frequenza degli acquisti: gli investitori hanno registrato afflussi in 16 delle 21 sedute di agosto, con una striscia di nove giornate consecutive positive tra il 17 e il 27 agosto.
Patrimonio degli ETF Bitcoin vicino ai 100 miliardi
La forza degli acquisti ha avuto un impatto significativo anche sul patrimonio complessivo dei fondi. Gli asset degli ETF Bitcoin statunitensi sono infatti saliti da 76,29 miliardi di dollari a fine luglio a 99,61 miliardi a fine agosto, con un incremento di circa il 31%.
La soglia psicologica dei 100 miliardi di dollari è quindi ormai a portata di mano.
Anche i volumi di scambio hanno registrato una forte accelerazione, crescendo di circa il 49% fino a 58,63 miliardi di dollari nel mese.
Un elemento particolarmente interessante è che l’aumento degli asset ha superato la crescita del prezzo di Bitcoin. Questo suggerisce che la crescita dei fondi non sia stata determinata esclusivamente dalla rivalutazione di BTC, ma anche dall’ingresso di nuovo capitale nel mercato.
Inoltre, gli afflussi di agosto hanno ridotto sensibilmente il bilancio negativo accumulato nel 2026: i deflussi netti da inizio anno sono passati da 5,29 miliardi a 1,77 miliardi di dollari.

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Settembre parte in rosso: cosa succede agli ETF Bitcoin?
Dopo il rally di agosto, tuttavia, il mercato ha mostrato immediatamente segnali di debolezza. Il 1° settembre gli ETF Bitcoin statunitensi hanno registrato deflussi netti per 236,46 milioni di dollari, invertendo l’afflusso di 216,70 milioni della seduta precedente.

A pesare maggiormente è stato l’iShares Bitcoin Trust (IBIT) di BlackRock, che ha registrato deflussi per 201,18 milioni di dollari, pari a circa l’85% del totale. Anche Fidelity ha perso 43,67 milioni, mentre Bitwise ha raccolto 8,38 milioni.
La debolezza, però, non ha coinvolto l’intero comparto crypto: gli ETF Ethereum hanno attirato circa 11 milioni di dollari, mentre quelli su XRP hanno registrato afflussi per circa 14,4 milioni.
Il contrasto tra il record di agosto e l’avvio negativo di settembre mostra quindi un mercato ancora fortemente sensibile ai movimenti di capitale e al sentiment degli investitori.
Fonte: Coinpaper
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