La scena crypto europea è in fermento e Tether (USDT) si trova in una posizione sempre più difficile. Crypto.com ha annunciato che rimuoverà USDT dalla sua piattaforma entro il 31 gennaio 2025, un colpo duro per la stablecoin più utilizzata al mondo. Questo annuncio arriva dopo che Coinbase aveva già deciso di abbandonare Tether l’anno scorso, lasciando intendere che il dominio di USDT potrebbe essere in pericolo.
Con ben 138 miliardi di USDT in circolazione, il futuro della stablecoin nell’Unione Europea appare più incerto che mai. Il motivo? Le nuove regole sui mercati delle criptovalute (MiCA) imposte dall’UE, che stanno costringendo gli exchange a rivedere le proprie politiche. L’ombra di ulteriori delistaggi si sta diffondendo rapidamente, e il destino di Tether in Europa pende da un filo.
A lanciare l’allarme è stato l’analista crypto Jacob King, il quale ha evidenziato come questa decisione potrebbe avere ripercussioni significative sia sulle stablecoin che sull’intero ecosistema del trading di criptovalute.
Perché Tether sta per essere delistato?
Il problema principale di USDT risiede proprio nel quadro normativo di MiCA, che impone nuove e stringenti regole alle stablecoin. Per continuare a operare nell’UE, gli emittenti devono mantenere più del 60% delle riserve in istituzioni bancarie riconosciute e ottenere una licenza di moneta elettronica.
Tether, fino ad oggi, non ha soddisfatto questi requisiti. Questo ha spinto diversi exchange a rimuoverlo per evitare problemi di conformità. Il risultato è un’incertezza crescente sul destino di USDT in Europa.
La grande questione: dov’è la trasparenza di Tether?
Sebbene USDT sia la stablecoin più utilizzata al mondo, non è certo la più trasparente. A differenza di concorrenti come USDC, Tether non pubblica audit regolari e dettagliati sulle proprie riserve, alimentando dubbi sulla reale copertura dei 138 miliardi di dollari in circolazione.
Questa opacità ha generato preoccupazioni tra regolatori e investitori, tanto che alcuni exchange iniziano a prendere le distanze da USDT, scegliendo alternative più affidabili.
L’impatto sul mercato crypto: cosa potrebbe accadere?
L’eliminazione di Tether dalle principali piattaforme potrebbe innescare sconvolgimenti importanti nel mercato delle criptovalute. USDT è da sempre una componente chiave del settore, garantendo liquidità e consentendo scambi rapidi tra criptovalute e valute fiat.
Se la stablecoin perdesse il suo predominio, la liquidità potrebbe ridursi, con scambi più lenti e un aumento dell’instabilità del mercato. Alcuni trader si stanno già preparando, cercando alternative a USDT per evitare il rischio di interruzioni nel trading. Tuttavia, un numero minore di stablecoin disponibili potrebbe rendere il mercato meno efficiente e più volatile.
USDC vs Tether: chi avrà la meglio?
Se USDT dovesse perdere terreno, USDC potrebbe essere il grande vincitore. Questa stablecoin è considerata più affidabile perché fornisce audit mensili delle proprie riserve, mantiene i fondi in banche regolamentate e rispetta rigorose normative finanziarie statunitensi.

Non è che sai poco.
È che ti manca un criterio.
Quattro domande che ti dicono dove stai improvvisando, e i quattro pezzi che tengono in piedi un metodo. Gratis.
Ricevi l'eBook gratuito →Ti arriva via email, insieme agli approfondimenti di Mauro. Ti disiscrivi quando vuoi.
Queste caratteristiche la rendono più sicura per gli exchange che vogliono rimanere conformi alle regole di MiCA. Se il trend dei delistaggi dovesse proseguire, USDC potrebbe diventare la nuova stablecoin di riferimento in Europa, scalzando USDT dal trono.
Stablecoin e futuro: cosa succederà in Europa?
Con il regolamento MiCA ora in vigore, gli emittenti di stablecoin devono adeguarsi o rischiare di essere esclusi dal mercato. Se altri exchange seguiranno l’esempio di Crypto.com e Coinbase, Tether potrebbe perdere il suo predominio e il mercato delle stablecoin potrebbe essere rivoluzionato.
Ad oggi, USDT rimane la stablecoin più utilizzata, ma il suo futuro in Europa è tutt’altro che garantito. I prossimi mesi saranno decisivi per capire in che direzione si muoverà il settore e quali stablecoin riusciranno a rispettare le nuove normative.
Lo scenario globale: Tether nel mirino della politica
Mentre l’Europa stringe la morsa su USDT, negli Stati Uniti la pressione politica su Tether è alle stelle. La senatrice Elizabeth Warren ha lanciato un’offensiva contro Howard Lutnick, candidato di Donald Trump alla carica di Segretario del Commercio.
Warren ha chiesto chiarimenti sugli investimenti di Cantor Fitzgerald, società di Lutnick, e sulle sue possibili connessioni con Tether. Secondo la senatrice, USDT potrebbe rappresentare un rischio per la sicurezza nazionale, a causa di presunti legami con transazioni illecite.
Le tensioni tra politica, regolatori e stablecoin stanno aumentando, e Tether è ora sotto pressione su più fronti. Da una parte, il regolamento MiCA lo mette alle strette in Europa, mentre negli USA le preoccupazioni sulla trasparenza attirano l’attenzione del governo.
Sarà in grado Tether di superare queste sfide o il suo regno come stablecoin leader è destinato a finire? I prossimi mesi potrebbero cambiare per sempre il futuro del mercato crypto.
Fonte: Coinpedia
eBook gratuito di Mauro CaimiNon è che sai poco.
È che ti manca un criterio.
Quattro domande da farti prima di aprire il grafico, e i quattro pezzi che tengono in piedi un metodo.
Ricevi l'eBook gratuito →Ti arriva via email. Ti disiscrivi quando vuoi.


