Donald Trump lancia collezione NFT Bitcoin Ordinals

L’ex presidente USA è da tempo nel settore degli NFT ma deve aver cambiato opinione su Bitcoin
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L’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, dopo aver lanciato diverse collezioni NFT sulla blockchain di Polygon dal tardo 2022, ora si avventura nella sfera Bitcoin con la sua nuova e intrigante collezione “Mugshot Edition” creata tramite Bitcoin Ordinals. 

Mugshot Edition, l’ultima collezione NFR di Donald Trump

Questa nuova serie di NFT, battezzata “Mugshot Edition”, è ora disponibile su Bitcoin Ordinals, una piattaforma che offre una stabilità e una sicurezza uniche nel panorama delle criptovalute. Gli NFT di questa collezione si distinguono per essere “ordinali”, ovvero incorporati direttamente nella blockchain di Bitcoin, garantendo una permanenza e una rarità senza precedenti.

La collezione “Mugshot Edition” si compone di soli 200 pezzi, ognuno con un numero seriale che ne certifica l’ordine e la rarità. Di questi, 101 saranno offerti tramite una promozione speciale, mentre i rimanenti 99 saranno messi in vendita. Questo limite di produzione enfatizza l’esclusività e il valore collezionabile di ogni pezzo.

Per aggiudicarsi una di queste carte NFT, i collezionisti possono pagare in dollari o in criptovalute. Ciascuna carta costa $99.

 Chi compra 47 carte in una sola transazione riceverà anche un invito ad una cena di gala presso la residenza Mar-a-Lago di Trump, due carte fisiche di trading, di cui una con un frammento del completo indossato da Trump durante il suo famoso mugshot (foto segnaletica), oltre a vari gadget commemorativi.

La collezione che celebra l’arresto di Trump

Questa collezione di NFT celebra in realtà la famosa foto segnaletica che fu scattata il 24 agosto 2023 quando Donald Trump fu incriminato per frode commerciale e tentativo di rovesciare l’esito elettorale del 2020 che lo ha visto perdere contro Joe Biden. 

La Mugshot è diventata roba da merchandising, particolarmente utile come strategia di marketing  in questo momento in cui l’ex presidente insegue la nomina a candidato repubblicano per sfidare, ancora, Joe Biden, nelle elezioni presidenziali di novembre. 

Questi NFT sono pensati per gli appassionati più devoti di Trump e non saranno scambiabili fino al 31 dicembre 2024. Questo periodo di esclusività sottolinea il valore autentico di questi pezzi come veri e propri oggetti da collezione.

Donald Trump ha cambiato opinione su Bitcoin

Donald Trump a quanto pare ha avuto un cambio di opinione riguardo Bitcoin e le criptovalute in generale. In passato, durante il suo mandato presidenziale, Trump ha espresso forti critiche nei confronti di Bitcoin, definendolo una “truffa” e sottolineando la sua preferenza per il dollaro americano rispetto alle criptovalute. 

Queste affermazioni risalgono al 2019, quando ha dichiarato su Twitter di non essere un fan di Bitcoin e delle altre criptovalute, considerandole non denaro e di valore altamente volatile basato sul nulla.

Tuttavia, dopo aver lasciato l’ufficio presidenziale, Trump ha cambiato atteggiamento nei confronti del settore delle criptovalute. Ha iniziato ad investire in criptovalute e ha lanciato la sua prima collezione di token non fungibili (NFT) nel 2021. 

Questo passaggio riflette una significativa svolta nel suo approccio e nel suo pensiero riguardo al mondo digitale e alla blockchain. 

E chissà che tutto questo non possa avere un impatto anche sulla campagna elettorale ed eventualmente sul suo secondo mandato: Donald Trump potrebbe usare il suo approccio ora aperto nei confronti delle criptovalute per contrapporsi ai democratici e alle politiche attuali in vigore negli Stati Uniti, molto scettiche nei confronti delle valute digitali, nonostante l’approvazione degli ETF Bitcoin.

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