Causa contro Coinbase: alcune crypto sono titoli non registrati

Un gruppo di investitori si unisce in una class action contro l'exchange.
causa contro Coinbase
Indice

Coinbase è al centro di una nuova causa legale, stavolta intentata da alcuni investitori che accusano l’exchange di criptovalute di aver venduto titoli non registrati, con potenziali implicazioni gravi per la regolamentazione delle criptovalute.

Causa contro Coinbase per la vendita di titoli non registrati

Coinbase, una dei più importanti exchange crypto, è stata citata in giudizio in una class action nel Distretto Settentrionale della California. I querelanti, investitori della California e della Florida, sostengono che Coinbase ha violato consapevolmente le leggi statali sui titoli vendendo criptovalute come Solana, Polygon, Near Protocol, Decentraland, Algorand, Uniswap, Tezos e Stellar Lumens, che a loro avvisono sono titoli (non registrati). 

Nel documento di causa si legge che Coinbase ha ammesso nel suo accordo con gli utenti di agire come “broker di titoli”, rafforzando l’accusa che le vendite di asset digitali siano contratti di investimento o altri tipi di titoli. Questo scenario legale si aggiunge a una battaglia giuridica separata che vede Coinbase contrapposta alla SEC: anche in questo caso la disputa ruota intorno alla classificazione dei token venduti su Coinbase come titoli.

La reazione di Coinbase

In risposta alle accuse, un portavoce di Coinbase ha dichiarato a Cryptonews che le affermazioni della class action sono “prive di fondamento legale” e che l’azienda ha “piena fiducia nel processo giudiziario e attende con impazienza di affrontarle a tempo debito”. 

Coinbase contesta che le vendite secondarie di criptovalute non soddisfino i criteri di transazione di titoli e ha contestato la rilevanza delle normative sui titoli. Questa posizione è stata ribadita nonostante la recente decisione di un giudice che ha permesso alla causa della SEC di procedere.

Lo stato incerto della natura delle criptovalute

La nuova causa che coinvolge Coinbase è solo l’ultimo episodio che ruota intorno alla classificazione delle criptovalute come commodity (merce) o security (titoli). 

Questa mancanza di una chiara definizione giuridica delle criptovalute come titoli o merce continua a generare dibattiti e incertezze legali. Come si vede, il dibattito non riguarda solo Ethereum, su cui la SEC sta facendo accertamenti, ma anche molti altri token. 

La causa contro Coinbase evidenzia questa incertezza, con implicazioni significative per l’industria delle criptovalute e per la regolamentazione futura. Il risultato di questa battaglia legale potrebbe stabilire un precedente importante per il modo in cui le criptovalute sono classificate e regolamentate negli Stati Uniti, influenzando non solo Coinbase, ma l’intero settore.

HOT TOPIC

Articoli correlati

Giorni :
Ore :
Minuti :
Secondi

— Elimina la confusione —
— diventa un vero trader —

Risparmia 547€
Sul Corso Basic 2.0

⚠️ Solo per pochi giorni ⚠️

L'Academy apre le sue porte.
Entra ora e preparati a cavalcare la prossima Bullrun con noi!