Bitcoin scende sotto i 60.000 dollari: continua il ritracciamento pre-halving

Quando manca pochissimo allo storico quarto halving, il mercato di BTC mostra segni di nervosismo
Bitcoin 60.000 dollari
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Bitcoin è sceso sotto i 60.000 dollari durante le ore di trading asiatico, per poi recuperare e portarsi ora sopra i 61.000 dollari, il tutto quando al quarto halving manca ormai pochissimo. 

Bitcoin sotto i 60.000 dollari: cosa sta succedendo

Sono diversi i fattori che possono aver spinto Bitcoin sotto la soglia psicologica dei 60.000 dollari. La prima causa potrebbe essere un altro giorno di deflussi dagli ETF Bitcoin Spot. Stando ai dati di Farside Investors, la giornata di ieri si è chiusa con un deflusso totale di 165 milioni di dollari. A guidare i deflussi, come sempre Grayscale, ma colpiscono anche i 42,7 milioni persi dall’ETF Ark 21Shares (ARKB). 

L’altro fattore da non sottovalutare ha visto per protagonista una “balena”, cioè un grosso detentore di Bitcoin, che ha venduto 1 miliardo di dollari in Bitcoin su Binance, a pochi giorni dall’halving. Questa mossa potrebbe aver scatenato del panico tra gli investitori. Tuttavia, diversi utenti su X hanno fatto notare che è stata Binance stessa a movimentare i BTC da un suo cold wallet, per convertirli in USDT prelevandoli dal fondo SAFU. 

Bitcoin rischia di scendere ancora

Ora il punto vero è: cosa succederà al prezzo di Bitcoin? Secondo l’analista Ali Martinez, i 61.000 dollari sono un importante livello di supporto, che se rotto potrebbe far precipitare Bitcoin fino a $56.200. Al contrario, se Bitcoin dovrebbe rimbalzare, potrebbe salire fino a tornare a $66.500.

Anche i dati di analisi tecnica forniti da Investing.com rivelano un quadro negativo, con molti indicatori che indicano vendita. I valori giornalieri in particolare lo STOCH e il Williams %R indicano Ipercomprato, così come l’RSI basso e il MACD negativo suggeriscono che la pressione ribassista è in corso con rischi di ulteriori cali.

In aumento la dominace di Bitcoin

Intanto, aumenta la dominance di Bitcoin, che guadagna due punti percentuali in una settimana e si porta oltre il 54%. Questo vuol dire che gli investitori sono ancora propensi ad investire più in Bitcoin che nelle altcoin. 

Halving sempre più vicino

Tutto questo accade quando all’halving mancano circa 48 ore. Il blocco numero 840.000 dovrebbe essere minato indicativamente il 20 aprile alle 8:31 UTC. In quel momento la ricompensa per i miner di Bitcoin sarà dimezzata scendendo a 3,125 BTC per ogni blocco minato. Ciò rallenterà la produzione di Bitcoin. Sul lungo periodo, questo meccanismo potrebbe provocare uno shock dell’offerta di Bitcoin che potrebbe accompagnarsi ad aumenti di prezzo. Ma nell’immediato probabilmente assisteremo a deboli movimenti al rialzo oppure ad un ulteriore ritracciamento

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