Bitcoin si avvicina a 67.000 dollari ma un indicatore suggerisce cautela

L'indicatore "bull-bear" di Bitcoin di CryptoQuant segnala che il prezzo della criptovaluta è “surriscaldato”.
Bitcoin 67000 dollari
Indice

CryptoQuant, un’azienda di analisi on-chain, ha recentemente indicato che il prezzo di Bitcoin è considerato surriscaldato secondo il loro indicatore “bull-bear”.

L’analisi di CryptoQuant

Il capo ricercatore di CryptoQuant, Julio Moreno, ha sottolineato che il prezzo di BTC è cresciuto così rapidamente che alcuni indicatori on-chain segnalano una possibile fase di surriscaldamento.

Il primo indicatore di interesse è l’Indicatore del Ciclo di Mercato “Bull-Bear” di Bitcoin, che traccia le varie fasi dei mercati toro e orso. Durante l’ultimo anno, questo indicatore ha raggiunto livelli di “surriscaldato” in diverse occasioni.

Un altro indicatore, la “Sostenibilità del Profitto/Perdita dei Miner” di BTC, suggerisce anche un mercato surriscaldato. Questo indicatore monitora se i miner sono sovrappagati o sottopagati rispetto al valore equo di base.

Gli attuali detentori a breve termine (STH) di Bitcoin stanno realizzando grandi profitti, il che potrebbe essere un altro segnale di surriscaldamento del mercato. Questi detentori sono considerati le parte debole del settore, perché potrebbero vendere facilmente in caso di FUD o FOMO.

Bitcoin vicino a 67.000 dollari

Questa analisi arriva nella giornata in cui non solo Bitcoin ha superato i 65.000 dollari ma si è portato incredibilmente vicino a 67.000. Dopo aver superato i 66.700 dollari BTC è ora scambiato a 66.300 dollari, sempre più vicino al suo record storico di 69.000 dollari. 

L’ATH è stato già toccato nel valore di Bitcoin con altre valute, come euro o sterlina. 

A trainare il prezzo di Bitcoin ancora una volta gli ETF che anche oggi registrano volumi da capogiro. L’IBIT di BlackRock nella prima ora di contrattazioni ha scambiato qualcosa come 19,6 milioni di azioni. Ciò nonostante continuano a registrarsi forti deflussi dal Grayscale Bitcoin Trust che tuttavia non stanno intaccando il prezzo di BTC. 

Gli ETF Bitcoin hanno visto afflussi record in tempi brevissimi. Basti pensare che BlackRock ha accumulato in poche settimane 10 miliardi di dollari di asset under management (AUM). Come riporta Cointelegraph, il primo ETF statunitense sull’oro ha impiegato due anni per raggiungere questo traguardo. 

Segno che questo strumento finanziario era molto e atteso e ora, in combinazione con l’imminente halving, potrebbe continuare a trainare l’aumento del prezzo. 

Tuttavia la volatilità del mercato delle criptovalute non va mai data per assopita. Sebbene sembra sempre più probabile che Bitcoin possa raggiungere un nuovo record storico prima dell’halving, è da sottolineare come crescite repentine del prezzo possono portare anche a fase di prese di profitto e ritracciamenti, proprio in linea con le analisi di CryptoQuant. 

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