Il mercato delle criptovalute sta mandando segnali che non passano inosservati: potrebbe essere vicina una nuova altseason. L’Altseason Index del Blockchain Center, infatti, è sceso da 100 a 63 punti, mostrando come la fase di dominio assoluto delle altcoin stia rallentando.
Secondo la definizione di Criptopedia, l’Altseason si verifica quando almeno il 75% delle prime 50 criptovalute supera le performance di Bitcoin negli ultimi 90 giorni.
Ma cosa significa davvero per gli investitori? E quali dinamiche si stanno muovendo dietro le quinte del mercato.
La rotazione da Bitcoin a Ethereum e alle altcoin
Gli analisti di CryptoQuant spiegano che il cuore della questione è la rotazione del capitale da BTC a Ethereum. Storicamente, l’Altseason prende forma quando la liquidità passa prima su Ethereum e poi su altre altcoin a grande capitalizzazione.
Negli ultimi mesi, però, sono comparsi segnali di ritiri di ETH dagli exchange, indice che molti investitori hanno già consolidato le proprie posizioni. Questo movimento riduce la liquidità disponibile per le negoziazioni rapide e, di conseguenza, frena l’euforia che solitamente accompagna l’espansione delle altcoin.

Il grafico on-chain mostra chiaramente due fasi: la zona blu, dove iniziano i ritiri di ETH a giugno, e la zona verde, che evidenzia una rotazione delle altcoin più lunga del previsto.
Ciò suggerisce che, pur essendo iniziato un flusso verso questi asset, la vera spinta per una Altseason duratura deve ancora manifestarsi.
Bitcoin riprende il comando: dominance e liquidità
Un altro elemento chiave è la crescita della dominance di BTC, che ha catturato una quota significativa del capitale del mercato crypto negli ultimi giorni. Questo rafforza l’idea che, per ora, Bitcoin resti il principale catalizzatore di liquidità.

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Juan Villaverde, analista finanziario, sottolinea che non bisogna aspettarsi “fuochi d’artificio” a breve termine. Secondo lui, esiste sempre un ritardo tra l’immissione di liquidità da parte delle banche centrali e il suo impatto sui prezzi delle criptovalute.
La recente decisione della Federal Reserve (FED) di ridurre i tassi di interesse di 25 punti base, portandoli al 4-4,25%, è un segnale positivo. Tassi più bassi significano finanziamenti meno costosi e maggiore liquidità che, con il tempo, potrebbe riversarsi su asset rischiosi come le criptovalute.
Tuttavia, l’effetto non è immediato: servirà tempo prima che il flusso raggiunga pienamente il settore digitale.
In conclusione, l’Altseason non è ancora esplosa, ma i movimenti di capitale e la politica monetaria in atto creano le condizioni perché possa avvenire nei prossimi mesi.
Gli investitori, intanto, osservano con attenzione i segnali on-chain e il comportamento di BTC ed ETH, in attesa della prossima grande fase di mercato.
Fonte: Criptonoticias
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