Cos’è Tether, come funziona e come investire

Guida completa a Tether (USDT): la sua storia, le caratteristiche di questa stablecoin e dove comprare Tether
Indice

In questa guida andremo a vedere cos’è e come funziona Tether (USDT), la più conosciuta e rinomata stablecoin, che continua a mantenere il terzo posto nella capitalizzazione di mercato e continua a essere un punto di riferimento per l’intero mercato crypto.

Insieme vedremo quali sono le caratteristiche di Tether, le sue origini, che cos’è effettivamente una stablecoin e qual è il suo funzionamento. Inoltre andremo a vedere che cosa c’è alla base del suo successo offrendo dei consigli pratici per poter acquistare e conservare Tether.

Cos’è Tether

🪙 CriptovalutaTether
💲 TickerUSDT
🔗 BlockchainTether
🗓️ Anno di nascita2014
👨‍💻 FondatoreBrock Pierce, Reeve Collins, Craig Sellars
📄 Whitepaperhttps://tether.to/en/whitepaper/
🌐 Sito ufficialehttps://tether.to

Tether (USDT) è una stablecoin, una criptovaluta ancorata al valore di una valuta fiat, in questo caso il dollaro statunitense. Creata per fornire stabilità di prezzo, USDT viene utilizzata per facilitare il trading di criptovalute mantenendo un valore stabile.

Storia di Tether

Per capire cos’è Tether, dobbiamo esplorare la sua storia. Le radici di Tether affondano in un progetto chiamato Mastercoin, noto anche per essere parte della storia delle ICO.

Nel gennaio 2012, J.R. Willett pubblicò un White Paper descrivendo la possibilità di creare valute sul protocollo Bitcoin. Sulla base di questo concetto, nel 2013 lo stesso Willett creò la criptovaluta Mastercoin e fondò la Mastercoin Foundation, successivamente rinominata Omni Foundation, per promuoverne l’utilizzo.

Nel luglio 2014, Brock Pierce, Reeve Collins e Craig Sellars annunciarono Realcoin, un progetto basato sul protocollo Mastercoin. Pierce e Sellars erano rispettivamente un membro originale e il CTO della Mastercoin Foundation.

Il 20 novembre 2014, il progetto cambiò nome in Tether Limited e lanciò la stablecoin legata al progetto, USDT, che inizialmente fu lanciata sulla blockchain di Bitcoin.

Nel settembre 2017, Tether annunciò il lancio di ulteriori token ERC-20 per dollari statunitensi ed euro sulla blockchain di Ethereum.

Da qui in avanti la popolarità di Tether cominciò ad aumentare sempre di più, fino a diventare una delle criptovalute più scambiate sugli exchange. Eppure proprio in concomitanza con questa crescita di popolarità fu coinvolta in diverse polemiche e accuse.

La prima di queste accuse, lanciata nel novembre 2018, fu quella di manipolare il mercato e in particolar modo il prezzo di Bitcoin. In questo caso i procuratori federali statunitensi vollero vederci chiaro proprio al fine di accertare che le accuse contro Tether non fossero reali.

L’altra grande accusa che vide coinvolta Tether fu quella relativa alle sue riserve, che supportano il peg con il dollaro USA. Oltre a questo le accuse rivolte a Tether riguardavano anche di avere asset di supporto rischiosi come ad esempio l’exchange Celsius, che si trovava già in bancarotta.

Tale vicenda si è chiusa nel febbraio 2021 quando Tether, in accordo con procuratore di New York, ha deciso di pagare una multa di 18,5 milioni di dollari.

Nell’ottobre dell’anno seguente Tether ha deciso di sostituire con buoni del tesoro americani i commercial paper presenti nei suoi asset, che supportavano USDT.

Occorre, però, anche sottolineare che proprio in questi anni, la capitalizzazione di mercato di USDT ebbe un forte incremento passando dai 4 miliardi di dollari nel 2019 agli 83 miliardi di dollari a metà 2022.

Al momento attuale il market cap di Tether è di oltre 112 miliardi di dollari.

Ad oggi ci sono 4 token Tether distinti, realizzati sulle blockchain Omni di Bitcoin, Ethereum come token ERC-20, Tron, Algorand, Avalanche, EOS, Liquid Network, Near, Polygon, Solana, Bitcoin’s Cash Standard Ledger Protocol, Statemin, Tezos.

Il primo exchange ad integrare USDT nel gennaio 2015, quindi a poco meno di un anno dal suo esordio, fu Bitfinex, seguito poi a ruota dalle maggiori piattaforme del mercato crypto.

Cosa rende unico Tether

Tether si distingue per la sua capacità di offrire stabilità di prezzo in un mercato caratterizzato da estrema volatilità. Essendo ancorato al valore del dollaro, Tether riduce le oscillazioni di prezzo tipiche delle criptovalute, rendendola una scelta ideale per il trading.

Questa caratteristica permette agli utenti di scambiare criptovalute senza subire le fluttuazioni di mercato, mantenendo un valore stabile.

Un altro elemento distintivo di Tether è la sua ampia adozione. È una delle stablecoin più utilizzate nel mondo delle criptovalute e viene listata sui principali exchange globali. La sua alta liquidità facilita le transazioni quotidiane e supporta un’ampia gamma di attività di trading.

Tether offre anche il vantaggio del supporto multi-blockchain. È disponibile su diverse piattaforme, tra cui Bitcoin tramite il protocollo Omni Layer ed Ethereum come token ERC-20, Tron, Algorand, TON, EOS, . Questa versatilità fornisce agli utenti la flessibilità di operare sulla blockchain che meglio si adatta alle loro esigenze.

La trasparenza è un altro aspetto fondamentale che rende Tether unica. Tether Limited pubblica regolarmente rapporti sulle riserve, dimostrando che ogni USDT in circolazione è supportato da riserve equivalenti in dollari statunitensi.

Questa pratica aumenta la fiducia degli utenti nella stabilità e nell’affidabilità della stablecoin.

Come funziona Tether

Tether (USDT) è un token crypto emesso da Tether Limited che rappresenta il valore di 1 dollaro USA. Il rapporto 1:1 con il valore del dollaro viene mantenuto attraverso riserve in dollari e in titoli finanziari liquidi.

Quando un utente versa denaro a Tether, riceve in cambio USDT. Viceversa, versando USDT, si può ottenere la conversione dei token in dollari reali.

L’emissione di Tether USDT avviene a fronte del pagamento del corrispettivo in dollari. Gli utenti, dopo aver aperto un account, possono versare denaro direttamente nei conti indicati da Tether e ricevere USDT sull’indirizzo fornito.

Il processo di creazione di USDT richiede la partecipazione di diverse firme, garantendo così che nessun singolo soggetto possa emettere Tether USDT in caso di violazione di una singola chiave.

Per convertire Tether USDT in dollari, esistono due canali principali. I piccoli investitori possono cambiare o vendere USDT tramite exchange, pagando una piccola commissione.

Chi ha bisogno di liquidare posizioni più consistenti può rivolgersi direttamente a Tether, che trasferisce l’equivalente in dollari sul conto dell’utente, con una soglia minima di prelievo di 100.000 dollari.

Tether è una stablecoin con riserve, il che significa che per ogni token emesso, ci sono riserve equivalenti in dollari o titoli finanziari liquidi. Questo riduce il rischio di controparte, differenziandola dalle stablecoin algoritmiche che utilizzano smart contract per mantenere l’ancoraggio.

I token autorizzati ma non emessi sono creati e tenuti in riserva da Tether, pronti per essere emessi quando necessario, riducendo così la necessità di accedere frequentemente alle chiavi private di Tether e migliorando la sicurezza complessiva.

Usi di Tether

A che cosa serve Tether? Questa stablecoin viene usata principalmente per creare coppie di trading, per la protezione dalla volatilità, per trasferimenti internazionali e per operazioni in finanza decentralizzata, la famosa DeFi. Ma le modalità in cui possiamo usare USDT sono varie, vediamole insieme:

  • Trading: Tether viene spesso usato per creare molte coppie di trading, dal momento che ha un supporto pari a quello del dollaro USA. Ciò permette ai trader di passare rapidamente da una crypto ad un’altra senza la necessità di doverla convertire in valuta fiat.
  • Protezione dalla volatilità: dal momento che si tratta di una criptovaluta ancora a una moneta fiat (in questo caso il dollaro statunitense) gli investitori possono convertire le proprie criptovalute in USDT al fine di proteggersi dalla volatilità dei prezzi, in questo modo si mantiene un prezzo stabile ancorato proprio al dollaro.
  • Trasferimenti internazionali: per poter bypassare i sistemi bancari tradizionali con le fastidiose commissioni si può usare USDT proprio per i trasferimenti internazionali a un basso costo
  • Pagamenti e transazioni: diversi commercianti e fornitori di servizi offrono come metodo di pagamento USDT andando in questo modo a sfruttare la stabilità del suo valore.
  • Staking: in alcune piattaforme possiamo trovare la possibilità di effettuare lo staking di USDT per poter ottenere delle ricompense o degli interessi.
  • Riserve di liquidità: USDT è una criptovaluta che può essere detenuta dalle piattaforme o da altre istituzioni finanziarie come riserva di liquidità per garantire delle operazioni stabili e veloci
  • Acquisti su exchange centralizzati e decentralizzati: USDT viene spesso usato come criptovaluta base per le operazioni di compravendita sugli exchange DEX o CEX

Come comprare Tether (USDT)

Se volete comprare Tether la prima cosa che dovete fare è quella di affidarvi a un exchange di criptovalute affidabile, sicuro e che, ovviamente, supporti Tether. Quindi come possiamo comprare la stablecoin più famosa al mondo?

Tether è disponibile sui migliori exchange crypto, che includono:

Bitget: con oltre 600 criptovalute listate questo exchange si è affermato come una delle piattaforme più versatili e innovative nel settore crypto. La sua ampia gamma di servizi permette di comprare Tether direttamente con carta o e-wallet.
Okx: è un exchange con moltissime opzioni di trading, il che rende molto semplice comprare e vendere Tether.
Binance: si tratta dell’exchange più conosciuto al mondo. Supporta moltissime varietà di criptovalute, e ovviamente anche Tether. Molto apprezzato per la sua liquidità, rende la compravendita di Tether facile e veloce.
Bybit: è un exchange pieno di opzioni e molto funzionale. Ci sono più di 100 criptovalute listate su questo exchange e diverse monete fiat, tra cui il dollaro USA e l’euro. Tra le crypto presenti nella sua lista troviamo ovviamente anche Tether.
BingX: l’aspetto più attraente di questo exchange, che è quello che lo rende molto competitivo nel settore, sono le commissioni. Infatti BingX offre delle commissioni molto interessanti soprattutto per coloro che intendono ridurre al minimo i costi di transazione.
Crypto.com: si tratta sicuramente di uno degli exchange più conosciuti nel settore crypto. Rinomato per la sua facilità d’uso per l’intuitività, è adatto a tutti coloro che vogliono muovere i primi passi nel mondo delle criptovalute.
Coincall: si tratta di un exchange di recente creazione, ma già molto apprezzato per la sicurezza e per l’ottima liquidità. Inoltre sottolineiamo che Coincall offre oltre 60 coppie sui futures contro USDT. Ovviamente sono listate anche le principali criptovalute.

Il valore di Tether

Tether (USDT) è una stablecoin ancorata al valore del dollaro USA, mantenendo un rapporto 1:1 con il dollaro grazie a riserve in valuta fiat, buoni del tesoro statunitense, oro. Questo rende il prezzo di Tether stabile rispetto al dollaro, seguendo un andamento lineare che è piuttosto raro tra le criptovalute e simile ai corsi valutari delle monete fiat.

Tuttavia, se osserviamo il valore di Tether rispetto al dollaro, vediamo che questo prezzo è soggetto a oscillazioni che seguono il rapporto col dollaro.

Osservando un qualsiasi grafico possiamo notare come nel 2015 Tether ha visto il suo prezzo oscillare e variare in modo anche abbastanza significativo. Il 3 marzo 2015 il suo valore era ai minimi storici di 0,60 dollari, per poi riprendere il valore di 1 dollaro dieci giorni più tardi.

Da allora il suo valore è oscillato tra 0,92 dollari e 1,08 dollari.

Attualmente, il valore di Tether è influenzato principalmente dalle variazioni del dollaro, rendendolo una scelta stabile per gli investitori che cercano di evitare la volatilità tipica delle criptovalute.

Wallet per Tether

Sappiamo quanto sia importante affidarsi a un wallet sicuro e versatile per conservare le nostre criptovalute. Le cose non cambiano con Tether.

Qui di seguito trovate alcuni wallet, tra cui un hardware wallet, che anche se non sono state concepiti direttamente per Tether, lo supportano e sono utili per poter conservare questa stablecoin al sicuro.

Trust Wallet

Trust Wallet è un’app di wallet non custodial per criptovalute, rinomata per la sua sicurezza e per la versatilità. Questo wallet permette ai propri utenti di avere il controllo delle proprie chiavi private, quindi per gli utenti c’è la garanzia di avere una piena autonomia sui propri asset.

Trust Wallet inoltre supporta moltissime criptovalute, tra cui anche Tether. Questa capacità di supportare molti asset rende Trust Wallet l’ideale per coloro che vogliono avere un wallet con un vasti investimenti in crypto.

Ledger Nano X

Ledger Nano X è un hardware wallet, ovvero un wallet fisico, che supporta oltre 1800 crypto, oltre a Tether. La caratteristica fondamentale di questo wallet è il fatto che offre il massimo livello della sicurezza, infatti le chiavi private dell’utente vengono conservate all’interno del dispositivo protette da un PIN.

Questo hardware wallet è sicuramente uno dei wallet fisici più famosi, rinomati e apprezzati da quegli utenti che vogliono custodire i propri asset per molto tempo e in un luogo assolutamente sicuro.

Exodus

Si tratta di un wallet crypto self-custodial che supporta più di 250 criptovalute, tra cui troviamo anche Tether. Exodus, come tutti i wallet di tipo self-custodial, permette ai propri utenti di gestire personalmente le proprie chiavi private, permettendo quindi un controllo personale dei propri crypto asset.

Tether pro e contro

Prima di concludere questa nostra recensione su Tether, andiamo a vedere velocemente quali sono i pro e i contro di questa stablecoin:

 🟢 Pro 🔴 Contro 
Affidabilità dimostrataRegolamentazione
Capitalizzazione di mercatoStruttura offshore
Asset in miglioramento
Riserve di liquidità

Conclusione

In conclusione di questa nostra guida possiamo dire che la popolarità e la stabilità di Tether hanno fatto in modo da renderlo uno degli asset più ricercati.

Per quanto riguarda invece il futuro di Tether possiamo dire che questo è connesso con la sua stabilità, ma a fronte di questo possiamo anche dire che nonostante il collasso di Terra, che ha messo in dubbio la validità delle stablecoin, USDT non ha subito contraccolpi.

Quindi in fatto di stabilità e sicurezza questo elemento depone assolutamente a favore di Tether.

Un problema però potrebbe arrivare invece dalla regolamentazione, infatti si sta notando come ad esempio il MiCA in Europa abbia già adottato delle misure che daranno spazio solo alle stablecoin regolamentate.

L’uso di Tether in futuro quindi andrà a restringersi di molto soprattutto in Europa.

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