Bitcoin ed Ethereum chiudono una settimana di mercato complessivamente ribassista ma non drammatica. Dopo una partenza forte all’inizio di ottobre, entrambe le criptovalute hanno incontrato prese di profitto e fasi di volatilità, pur mantenendo intatta la struttura ciclica di fondo. In questa analisi settimanale vediamo cosa è successo, quali livelli tecnici contano davvero e cosa aspettarsi nella prossima settimana.
Bitcoin: scenario settimanale e livelli chiave

Bitcoin questa settimana ha sviluppato esattamente lo scenario ribassista anticipato nel Bitcoin Monday di inizio settimana. Dopo un breve impulso rialzista tra lunedì e martedì, i prezzi hanno raggiunto il livello massimo previsto, prima di un rapido crash nella giornata di martedì 7 ottobre.
Giovedì 9 ottobre il prezzo ha toccato un minimo in area 119.600 dollari, corrispondente al primo livello di supporto tecnico situato a 120.000$. Da quel punto, Bitcoin ha reagito con un rimbalzo moderato, confermando che il mercato continua a rispettare i livelli chiave delineati dai cicli.
Dal punto di vista ciclico, nulla cambia: il nuovo ciclo mensile è iniziato il 26 settembre e si trova ora nella fase di chiusura del ciclo bisettimanale (circa 14–15 giorni). Questo significa che la debolezza recente è coerente con la fisiologia del mercato. La prossima settimana sarà determinante per capire se Bitcoin avrà la forza di riportarsi sopra quota 125.000$ e puntare a nuovi massimi storici prima della chiusura mensile.
Gli ultimi 10 giorni di ottobre potrebbero invece essere più deboli, proprio per via della chiusura del ciclo. A meno che non si verifichi un’anomalia, negli ultimi giorni di ottobre il mercato tenderà fisiologicamente a scaricare. Per questo, nella prossima settimana è cruciale monitorare il supporto a 120.000$, e tentare di superare la resistenza principale a 125.000$.
Ethereum: ciclo bisettimanale e livelli da osservare

Ethereum ha mostrato una debolezza più marcata rispetto a Bitcoin nella stessa finestra temporale. Dalla giornata di martedì 7 ottobre, ETH è entrato in una fase di discesa più netta, segnalando una chiusura del ciclo bisettimanale più evidente.
La domanda centrale ora è: il ciclo bisettimanale di ETH è già chiuso?
Solo una nuova ripartenza ciclica darà possinbilità ad ETH di ritornare a testare la sua resistenza madre.
Per ora, i segnali sono contrastanti. Ethereum è ancora in fase di congestione sotto i massimi del 24 agosto 2025 e non riesce a superare la soglia psicologica dei 5.000 dollari. Solo sopra questo livello ETH entrerebbe in price discovery, con possibilità di pump rilevanti e, potenzialmente, di un’altseason crypto.
Le prossime due settimane saranno cruciali: se il ciclo mensile di ETH vuole davvero puntare al breakout dei massimi storici, dovrà farlo entro il 20 ottobre. Il supporto principale resta in area 4.000$, mentre la resistenza decisiva rimane a 5.000$.

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Ethereum: quadro di lungo periodo

Osservando il grafico mensile di Ethereum, appare evidente quanto questa fase sia cruciale. Un mancato breakout sopra 5.000 dollari sancirebbe la fine della spinta rialzista e l’inizio di un possibile periodo di debolezza fino alla metà del 2026. In altre parole, ETH si trova su un livello spartiacque per la sua struttura di lungo periodo.
Se invece dovesse superare il muro dei 5.000$, il segnale tecnico diventerebbe fortemente positivo e potrebbe dare inizio a una nuova gamba rialzista per tutto il comparto altcoin.
Ethereum vs Bitcoin: forza relativa e possibile altseason

Il grafico del rapporto ETH/BTC racconta la stessa storia: dal 24 agosto 2025 Ethereum mostra una forza relativa più debole rispetto a Bitcoin. Il cross ETH/BTC è in fase di ritracciamento e sta completando la chiusura di un ciclo semestrale ormai vicino ai 160 giorni.
Se questa debolezza dovesse proseguire fino alla fine di ottobre, il mercato potrebbe effettivamente chiudere il semestrale proprio in quella finestra, aprendo poi spazio per una possibile ripartenza a novembre. Sarebbe l’ultima opportunità per un’altseason in questa bullrun 2025.
Nel frattempo, Bitcoin continua a mostrare maggiore solidità e dominanza. È probabile che la prossima settimana veda ancora BTC mantenere la leadership del mercato, con Ethereum e le altcoin in posizione di attesa. Solo un ritorno di forza sopra i 5.000$ cambierebbe il quadro.
Conclusioni
La prossima settimana sarà cruciale: se Bitcoin riuscirà a confermare la tenuta dei 120.000$ e tentare un nuovo attacco ai 125.000$, potremmo assistere a un ritorno di fiducia sull’intero comparto crypto. In caso contrario, un break sotto 120k riaprirebbe la porta a un’ulteriore fase di correzione ciclica.
Per Ethereum, la chiave resta nel superamento dei 5.000 dollari. Senza quel segnale, sarà difficile parlare di vera ripresa e di altseason.
Come sempre, approfondiremo tutto nel prossimo Bitcoin Monday in diretta alle ore 18:00.
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