La settimana delle elezioni negli Stati Uniti è considerata cruciale per il mercato di Bitcoin, che potrebbe vivere un periodo di elevata volatilità. Oltre alle elezioni, che potrebbero influenzare significativamente i mercati, si attende anche la riunione del FOMC e le decisioni sui tassi di interesse, aggiungendo ulteriore incertezza.
Nella settimana precedente, Bitcoin ha registrato una candela di inversione importante, avvicinandosi ai massimi senza però confermare il breakout, lasciando aperti due possibili scenari.

L’andamento dei mercati sarà monitorato con attenzione durante le elezioni americane, che potranno determinare un rally o un ribasso per Bitcoin a seconda dei risultati. La complessità del conteggio dei voti, specialmente per quelli inviati per posta, potrebbe prolungare l’attesa per i risultati definitivi, aumentando la tensione e l’incertezza sui mercati.
Per chi segue l’evento, è fondamentale restare aggiornati sui risultati parziali e sugli exit poll, che potrebbero dare una prima indicazione dell’esito e dei possibili impatti sulle criptovalute.
Mercati in tensione: rally o crollo?
I mercati hanno vissuto un periodo di tensione dovuto all’attesa dei risultati della campagna elettorale statunitense, che ha scatenato una vendita anticipata di tipo “sell on news“. Dal 29 ottobre, questa fase ha portato Bitcoin a sei giorni consecutivi di ribasso, riportandolo su livelli di resistenza precedenti, intorno ai 68.500 dollari. Anche il Nasdaq ha subito due giornate negative, seguito da una fase di congestione, con i mercati in attesa dei risultati elettorali.

L’esito delle elezioni è considerato di massima importanza, poiché influenzerà le aspettative e le regolamentazioni nel settore delle criptovalute per i prossimi quattro anni.
La presidenza Biden aveva imposto restrizioni su vari progetti crypto e altcoin negli Stati Uniti, inclusa la chiusura di exchange. Un eventuale cambio di amministrazione potrebbe sbloccare queste situazioni e portare a un cambiamento significativo, con effetti anche a livello internazionale.
Chi porterà Bitcoin e le crypto verso nuovi massimi?
Le elezioni statunitensi sono cruciali per capire come potrebbero reagire i mercati finanziari e delle criptovalute, con particolare attenzione ai risultati degli “swing states” come Pennsylvania, Michigan, e Arizona, che spesso determinano l’esito finale. Gli exit poll per questi stati forniscono un’anteprima significativa, anche se il conteggio dei voti per posta potrebbe allungare i tempi.
Per quanto riguarda le criptovalute, l’eventuale vittoria di Trump potrebbe portare a un ambiente normativo più favorevole. Trump ha manifestato supporto all’innovazione nel settore crypto, favorendo una regolamentazione che protegga gli investitori senza ostacolare lo sviluppo, il che potrebbe attirare grandi istituzioni e promuovere una crescita stabile per il mercato delle criptovalute. In questo scenario, si potrebbe assistere a un rally di Bitcoin seguito da una “Altseason,” una fase in cui altcoin e progetti blockchain ricevono maggiore attenzione.

Non è che sai poco.
È che ti manca un criterio.
Quattro domande che ti dicono dove stai improvvisando, e i quattro pezzi che tengono in piedi un metodo. Gratis.
Ricevi l'eBook gratuito →Ti arriva via email, insieme agli approfondimenti di Mauro. Ti disiscrivi quando vuoi.
Dall’altro lato, una vittoria di Kamala Harris potrebbe portare a una regolamentazione più restrittiva, considerata una minaccia per il settore crypto. Pur avendo mostrato una certa apertura, Harris è più incline a limitare l’uso delle criptovalute, con potenziali impatti negativi su DeFi e sull’ingresso di istituzioni nel mercato. Questo approccio potrebbe causare instabilità e ridurre le prospettive di crescita per le criptovalute, favorendo un mercato più turbolento rispetto a una possibile presidenza di Trump.
Supporti e resistenze chiave: cosa non puoi permetterti di ignorare
I livelli chiave dei mercati per Bitcoin richiedono particolare attenzione, specialmente in una settimana caratterizzata da forte volatilità e influenzata dalle elezioni statunitensi e dalla riunione del FOMC. Nel grafico settimanale, c’è una barra di congestione tra i 68.000 e i 69.000 dollari, una fascia molto stretta che potrebbe scatenare un’esplosione di volatilità. Se Bitcoin scende sotto questo livello, si attiverebbero probabilmente numerosi stop loss, causando un calo rapido verso i 67.000 dollari, con la possibilità di un’ulteriore discesa a 65.700 dollari.
Al rialzo, il livello di resistenza principale è a 69.000 dollari. Una rottura di questo livello, confermata almeno a livello daily, potrebbe spingere Bitcoin verso i 69.900 dollari, aprendo la possibilità di un movimento verso i 71.600 dollari, il massimo settimanale non ancora superato in chiusura. Questo livello rappresenta una resistenza storica, e un superamento potrebbe segnalare una nuova fase rialzista.
La volatilità di questa settimana è alimentata anche dalle elezioni americane, i cui risultati potrebbero influenzare il mercato, soprattutto se una vittoria di Trump venisse interpretata positivamente per il settore crypto. In aggiunta, la riunione del FOMC di giovedì 7 novembre, con l’attesa di un taglio dei tassi di 0,25 punti base, aggiunge un ulteriore elemento di incertezza e potenziale impatto sui mercati.
Strategie di trading per la settimana elettorale
In una settimana caratterizzata da alta volatilità, è preferibile adottare strategie su time frame brevi per ottimizzare le operazioni. Un grafico a 4 ore è consigliato rispetto ai time frame settimanali o giornalieri, in quanto consente di seguire i movimenti di prezzo con maggiore precisione in un contesto di volatilità.
Il grafico evidenzia una struttura di barra di congestione, suggerendo che un breakout in una delle due direzioni potrebbe generare un nuovo trend. Superare un livello chiave con uno sbalzo significativo potrebbe innescare un movimento consistente.

Le strategie più efficaci per questa settimana sono quindi quelle focalizzate sulla volatilità, permettendo di sfruttare al meglio le oscillazioni di mercato.
eBook gratuito di Mauro CaimiNon è che sai poco.
È che ti manca un criterio.
Quattro domande da farti prima di aprire il grafico, e i quattro pezzi che tengono in piedi un metodo.
Ricevi l'eBook gratuito →Ti arriva via email. Ti disiscrivi quando vuoi.


