Dashboard riassuntiva crypto
I dati della scorsa settimana.

ETF in netto recupero: Bitcoin guida gli afflussi settimanali con oltre 1,5 miliardi di dollari.
Settimana all’insegna dell’ottimismo per i fondi spot su Bitcoin ed Ethereum, che registrano rispettivamente afflussi netti per 1,36 miliardi e 521 milioni di dollari. BlackRock guida il flusso su BTC, mentre ETH continua a raccogliere interesse grazie a un profilo tecnico sempre più convincente. I deflussi sono risultati minimi su entrambi gli asset, a conferma di un sentiment istituzionale ancora solido.
Sul fronte delle performance, Ethereum si distingue con un +3,55%, mentre BTC chiude la settimana leggermente sotto la parità (-0,17%), pur mantenendo saldo il supporto tecnico dei 103.000 $. Tra le altcoin principali, spicca il rimbalzo di SOL (+0,89%) e BNB (+0,17%), mentre XRP si conferma l’unica nota negativa con una flessione del -2,84%.
In ottica di medio termine, BTC, ETH, BNB e SOL restano sopra la media mobile a 50 giorni, mantenendo quindi un’impostazione costruttiva. XRP, invece, prosegue la sua fase di debolezza relativa, posizionandosi leggermente sotto questo riferimento dinamico.
3 notizie chiave: BlackRock, Non siamo sul TOP, BTC come garanzia
- BkackRock accumula il 3% di tutta l’offerta circolante di Bitcoin tramite l’ETF IBIT. Si tratta di un segnale di adozione istituzionale storica. Bitcoin è in via di legittimazione da parte del mercato. Entra nel mainstream, fornendo uno strumento regolamentato e affidabile per gli investitori tradizionali.
L’effetto supply shock da detenzione di grandi quantità da parte di istituzioni riduce la disponibilità di BTC in circolazione, aumentando la pressione al rialzo sui prezzi. - Secondo un’analisi condotta da CoinGlass, il mercato rialzista di Bitcoin è tutt’altro che concluso. Basandosi su 30 indicatori storicamente utilizzati per individuare i top di ciclo, tra cui Pi Cycle Top, MVRV e RSI a lungo termine, nessuno segnala ancora un esaurimento della spinta. I modelli proiettano un potenziale di prezzo compreso tra 135.000 e 230.000 dollari per questo ciclo, rafforzando l’idea che ci sia ancora ampio margine di crescita. Tuttavia, alcuni analisti notano segnali di rallentamento, come i rifiuti di resistenza sulle Bollinger Bands, evocando ricordi del 2021. A fare la differenza oggi sono il contesto istituzionale più maturo e l’interesse proveniente dagli ETF, assenti nei cicli precedenti.
- Sempre più investitori cripto stanno utilizzando i propri Bitcoin come garanzia per ottenere prestiti immobiliari, evitando così la vendita degli asset e le relative tasse sulle plusvalenze. Con rapporti LTV (Loan-to-Value) intorno al 50%, questi prestiti permettono l’accesso immediato a liquidità fiat o stablecoin, senza rate mensili obbligatorie e con possibilità di rimborso flessibile.
La volatilità di BTC resta un rischio, ma viene gestita tramite richieste di collaterale aggiuntivo o liquidazione parziale al superamento di soglie critiche. Aziende come Ledn e Xapo Bank guidano questo trend, con oltre 300 milioni di dollari erogati solo nel primo trimestre del 2025. Questa pratica conferma la crescente fiducia in Bitcoin come asset collaterale solido e altamente liquido.
Fonti: 3% Supply BlackRock, 30 indicatori di Top, Immobili garantiti in BTC
Chart Check e Analisi Tecnica
Se la scorsa settimana è stata poco entusiasmante in termini di tendenza, non si può dire lo stesso del dinamico contesto geopolitico. La mutua azione bellica fra Iran e Israele ha scosso i mercati crypto, portando Bitcoin a correggere del 7.21% in data 13 giugno, dai massimi di lunedì scorso.
Si tratta di un movimento più che atteso e discusso nella puntata precedente, che poteva tradursi in un’occasione di breve periodo per rientrare, speculativamente, a prezzi più vantaggiosi.
Da un punto di vista tecnico il ribasso, fomentato dall’attacco bellico, è stato un movimento fisiologico e possiamo anche dire “da manuale”, innescato dal raggiungimento del livello psicologico del 78.6% di Fibonacci (proprio in area 109.500 $).
Al di là dei movimenti mossi dalla paura degli investitori, la price action non ha subito colpi significativi: il supporto a 102.500 $ ha retto e BTC si trova al centro del range orizzontale di prezzo, incastrato fra le due medie mobili di breve-medio periodo.
Attualmente, il mercato manca di vera direzionalità, per questo il range 102-110k è così importante ! Soltanto un movimento direzionale a partire da questa settimana potrà dare il la ad movimento in tendenza, cioè supportato da una controparte.
Tranquilli, fra poco approfondiamo, unendo alla struttura tecnica la visione ciclica.

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Opinione dell’Analista
Come spesso accade sui mercati, nelle fasi di paura ed incertezza si insinuano i movimenti volatili, che spesso portano i prezzi a segnare massimi o minimi importanti nel breve o medio periodo.
Nella notte di venerdì è infatti stato segnato un minimo, che è assimilabile alla chiusura del precedente ciclo settimanale cominciato il 6 giugno.
E’ stato confermato definitivamente anche un nuovo ciclo mensile proprio da quella data, che può mantenersi in forza per questa settimana, allungando la fase di lateralità.
In termini di onde, tra mercoledì e giovedì può essere segnato un massimo, da cui capiremo sempre meglio se il momentum ciclico rialzista è terminato, e lascerà spazio ad una correzione più marcata, che potrebbe svilupparsi alla fine del mese, oppure, se il minimo del 6 ha lanciato un nuovo ciclo trimestrale.
Per concordanza con i mercati tradizionali, la visione più probabile, guidata dai dati, spinge verso la prima ipotesi: segnare un massimo e correggere nella seconda parte di giugno.
Al di là di ciò, i volumi confermano ancora una volta grande forza della domanda, sia sul fronte ETF, sia su quello tecnico-volumetrico.
Per concludere, permane una diffusa incertezza ed una condizione di calo della volatilità, che generalmente è presagio di volatilità pronta ad esplodere da una parte o dall’altra. Questi sono momenti ideali per i trader, ma portano con sè dei rischi, soprattutto legati alle grandi escursioni di prezzo Up/Down che si verificano prima che il mercato vada in tendenza.
Allora, una nuova rottura dei 109.000 $ potrà portare ad un nuovo ATH se il movimento sarà sostenuto, mentre la perdita dei 102.500 $ segnerà un top locale del mercato e l’inizio della fase correttiva di fine mese, con l’innesco della chiusura ciclica trimestrale.
Livelli operativi settimanali
Non cambiano significativamente i livelli operativi rispetto alla scorsa settimana, ma cambiano le implicazioni sul momentum. Il mercato può rimanere forte fino a giovedì, in seguito dovremo controllare i supporti.
Supporti e mercato rialzista
- 🟢 Un supporto statico e volumetrico in area 102.500 $
- ✅ Un Target rialzista in zona 115.000 $
Resistenze e mercato ribassista
- 🔴 Una resistenza statica a 109.500 $
- ✅ Un Target ribassista in zona 95.000 $
Lo scenario rialzista può mantenersi in piedi fino a giovedì; quello ribassista può innescarsi da giovedì sera in poi.
Si tenga in stretta sorveglianza soprattutto il minimo del 13 giugno: se violata l’area dei 102.500 $, si creerà un vincolo ribassista che potrà espandersi a timeframe e strutture più ampie del semplice ciclo settimanale.
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