Nel corso delle ultime due settimane, il prezzo di Bitcoin ha mostrato segnali positivi, confermando uno scenario rialzista già delineato lunedì scorso. Durante la settimana precedente, infatti, si è verificato esattamente lo scenario atteso: Bitcoin ha toccato il minimo proprio nel giorno previsto, per poi rimbalzare il giorno successivo. Questo movimento ha completato con precisione la fase rialzista prevista, dimostrando una buona coerenza tecnica.
Non si sono registrati particolari segnali di inversione al ribasso, poiché lo scenario ribassista sarebbe stato valido solo se il prezzo fosse rientrato in una specifica struttura di supporto, cosa che non è avvenuta. Anche nei momenti in cui il prezzo si è avvicinato a quel livello, non è riuscito a intaccarlo, mantenendo così intatta la struttura rialzista.
Anche nelle giornate di ieri e oggi, il trend positivo sembra proseguire, confermando la forza di questa fase. La situazione attuale, quindi, riflette una continuazione del movimento rialzista, e si stanno ora analizzando i possibili sviluppi per la settimana in corso. Si cercherà di comprendere se questo trend può continuare e quali nuovi scenari potrebbero delinearsi nel breve periodo, anche alla luce delle indicazioni fornite dal grafico settimanale e dall’analisi tecnica.
La nostra community è super bullish su Bitcoin
Attualmente, lo scenario che si sta delineando all’interno dell’Academy e della nostra community di TradingOn è fortemente rialzista. Mentre la scorsa settimana l’umore generale era più cauto e diviso tra posizioni neutrali e bullish, questa settimana prevale nettamente l’ottimismo: la quasi totalità dei partecipanti si mostra convinta che il mercato continuerà a salire. In particolare, il 56% si è espresso in modo apertamente bullish, mentre solo il 15% ha votato per uno scenario ribassista. Tuttavia, questa unanimità può essere vista con sospetto, poiché spesso, quando tutti sono troppo ottimisti, il mercato tende a smentire le aspettative.
Per comprendere meglio cosa aspettarsi nei prossimi giorni, si è passati poi a un’analisi più tecnica delle varie fasi di mercato. Sul fronte macroeconomico, le notizie in arrivo durante la settimana sono considerate poco rilevanti: si segnalano le consuete pubblicazioni sul PIL e le richieste di disoccupazione, ma si tratta di dati in linea con le previsioni e con quelli precedenti.
Di conseguenza, non si prevede un impatto significativo sulla volatilità del mercato. Eventuali scossoni, quindi, non dovrebbero arrivare da questo fronte, a meno di sorprese nei dati. Piuttosto, a influire maggiormente potrebbero essere le decisioni imprevedibili del presidente degli Stati Uniti, che continuano a rappresentare una variabile potenzialmente destabilizzante.
ETF Bitcoin non sottovalutare questo dato!
Negli ultimi giorni si è registrato un rallentamento nel deflusso di capitali dagli ETF su Bitcoin, un fenomeno di cui non si parlava da un po’ di tempo. A partire dalla fine di gennaio e per buona parte dei primi giorni di febbraio, i deflussi sono stati particolarmente intensi, segnalando una pressione negativa significativa. Solo recentemente questo andamento si è interrotto, ma secondo l’analisi potrebbe trattarsi semplicemente di un rimbalzo temporaneo piuttosto che di un’inversione stabile del trend.
È importante sottolineare che questo monitoraggio dei flussi è una novità assoluta, poiché è la prima volta che si possono osservare i movimenti di capitale in entrata e in uscita dagli ETF su Bitcoin con una tale precisione. Analizzando i dati mensili fin dall’inizio della storia degli ETF su Bitcoin, emerge chiaramente che febbraio è stato il peggior mese in assoluto in termini di deflussi.
I mesi precedenti si erano caratterizzati per un andamento piatto, simile a una fase di “trading range”, priva di movimenti netti. Al contrario, nel mese di febbraio si è verificato un inflow negativo marcato e inequivocabile, che merita attenzione per le implicazioni che potrebbe avere sull’andamento futuro del mercato.
Bitcoin analisi tecnica settimanale
Si passa ora all’analisi settimanale di Bitcoin, partendo da una riflessione sull’andamento recente del prezzo. Dopo aver archiviato gli scenari tecnici precedenti, che nella settimana scorsa si sono rivelati soddisfacenti, si pone l’attenzione su alcuni elementi chiave per comprendere cosa potrebbe accadere nel breve termine.

In particolare, la questione centrale riguarda la natura del rialzo osservato: ci si interroga se si tratti di un semplice “rimbalzo del gatto morto”, ovvero una ripresa temporanea all’interno di un trend negativo destinato a proseguire, oppure se rappresenti l’inizio di un nuovo trend rialzista solido, potenzialmente capace di riportare Bitcoin in prossimità dei suoi massimi storici. La settimana attuale e i prossimi giorni saranno quindi cruciali per determinare la reale forza di questo movimento.
Questo indicatore ha raggiunto il minimo?
L’analisi ciclica e tecnica di Bitcoin su time frame settimanale si concentra in particolare sull’indicatore RSI, osservato in una versione smussata con l’aggiunta di due medie mobili per migliorarne l’interpretazione. L’indicatore mostra che Bitcoin ha recentemente registrato un rimbalzo da un’area di ipervenduto, la stessa che negli ultimi due anni ha sempre rappresentato un solido supporto contro movimenti ribassisti. Solo nel giugno del 2022 si era registrata una discesa più pronunciata, che aveva segnato la fine del bear market e l’avvio del nuovo ciclo quadriennale rialzista.
Anche questa volta, l’oscillatore RSI si è mantenuto sopra il livello di 40, senza mai scendere in una condizione di eccesso ribassista. Tuttavia, va notato che la struttura attuale presenta segnali di debolezza maggiori rispetto ai precedenti movimenti discendenti, suggerendo che il mercato non ha ancora ritrovato piena forza.
Inoltre, l’RSI si trova ancora al di sotto delle sue due medie mobili, un aspetto cruciale da tenere sotto osservazione. Solo con un superamento di queste medie si potrà parlare di un effettivo ritorno di forza tecnica.
Livello di resistenza critico per Bitcoin
L’analisi dei livelli di supporto e resistenza di Bitcoin si basa sulle trendline tracciate osservando le chiusure settimanali del grafico. Queste linee forniscono indicazioni cruciali sulla situazione attuale del mercato.
Attualmente, il prezzo si trova vicino a una trendline che coincide con un’importante media mobile, configurando così un incrocio significativo. Tale configurazione evidenzia due tipi di resistenze: una orizzontale, corrispondente a un preciso livello di prezzo, e una verticale, rappresentata proprio dalla trendline. Una seconda trendline di resistenza è stata identificata ancora più in alto, ma si trova molto distante rispetto ai livelli attuali.
Nel complesso, il trend di Bitcoin viene descritto come laterale nel medio periodo, con segnali rialzisti nel breve termine e una conferma di struttura rialzista nel lungo periodo, a differenza di molte altre criptovalute.

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Passando ai livelli chiave, il primo supporto è stato testato durante la notte, intorno agli 85.700 dollari, in una fase ribassista. Da lì è partito un rimbalzo che ha incontrato un’importante resistenza settimanale posta a 89.500 dollari. Questo livello rappresenta un punto critico: un suo superamento settimanale potrebbe spingere il prezzo verso i 91.000-92.000 dollari, configurando un segnale di forza rilevante anche dal punto di vista ciclico.
Per quanto riguarda i supporti, il primo vero livello si trova a 84.500 dollari, molto più in basso rispetto ai valori attuali. Se il mercato dovesse tornare bruscamente verso questo minimo, la settimana diventerebbe particolarmente complessa. Un ulteriore livello di supporto è identificato a 82.700 dollari, ma la sua rilevanza entrerà in gioco solo se nei prossimi giorni, al massimo entro domani, il trend dovesse invertire nettamente al ribasso. Questi scenari verranno approfonditi nel dettaglio nell’analisi successiva.
L’analisi ciclica di Bitcoin rivela un’ultima opportunità?
L’analisi ciclica aggiornata della settimana si concentra ora su un time frame più breve, con l’obiettivo di individuare i possibili sviluppi dei cicli di Bitcoin. Dopo aver rimosso i disegni precedenti dal grafico, si confermano i livelli di supporto e resistenza già analizzati in precedenza. La settimana attuale si concluderà domenica 6 aprile, e il punto cruciale è stabilire se il movimento in corso appartenga a un nuovo ciclo o sia ancora legato al precedente.
Secondo l’analisi ciclica, sembra essersi avviato un nuovo ciclo mensile a partire dai minimi registrati intorno al 10 o all’11 marzo, a seconda che si considerino le close o le shadow delle candele. Attualmente il ciclo ha raggiunto i 14 giorni di durata, e si ipotizza che stia seguendo una struttura “ternaria”, cioè suddivisa in tre sotto-cicli di circa 10-12 giorni, anziché i classici settimanali.
Alla luce di questa interpretazione, è possibile che Bitcoin prosegua nel movimento rialzista fino a metà settimana, con una chiusura del sotto-ciclo prevista attorno a giovedì. Questo scenario lascerebbe spazio a un’eventuale fase di recupero tra venerdì e domenica, completando così l’arco temporale del ciclo mensile in corso.
Un’ulteriore possibilità presa in considerazione è che il ciclo mensile attuale coincida con l’inizio di un nuovo ciclo trimestrale. Questo perché, se il ciclo in corso fosse parte del precedente trimestrale ribassista, il rialzo in atto risulterebbe troppo esteso per essere coerente con quella fase, rendendo quindi più probabile l’avvio di una nuova struttura ciclica.
Tuttavia, la conferma definitiva arriverà solo alla chiusura di questo ciclo. Dal punto di vista dell’analista, la settimana in corso sarà determinante per chiarire la natura del trend: se il movimento rialzista è legato a un nuovo ciclo trimestrale, allora ha senso aspettarsi una prosecuzione al rialzo; se invece rientra ancora nel ciclo precedente, la spinta dovrebbe esaurirsi a breve.
Bitcoin: previsioni di breve periodo
Nel breve periodo, l’analisi si concentra sul grafico a 4 ore, dove emergono indicazioni diverse rispetto ai time frame più lunghi precedentemente analizzati. Questa differenza è normale, perché ogni livello di zoom e ogni ciclo temporale osservato porta a leggere dinamiche differenti. In questo contesto specifico, il ciclo settimanale, che si sviluppa su 7 giorni, appare più adatto per essere studiato su un time frame ridotto. Tuttavia, per fornire una visione generale più stabile e meno soggetta alla volatilità, viene spesso preferita l’analisi su grafici a intervalli più ampi.
Osservando il ciclo attuale su questo time frame breve, si nota che è ormai vicino alla chiusura, prevista tra oggi e mercoledì notte. Finché il ciclo non si conclude, è possibile aspettarsi ancora un po’ di forza rialzista tra oggi e le prime ore di domani. Successivamente, una volta completata la fase di chiusura, potrebbe avviarsi una nuova spinta rialzista. Questo conferma che anche nel breve periodo rimane attiva la possibilità di prosecuzione del trend positivo.
Dal punto di vista tecnico, il livello di resistenza più immediato si trova a quota 92.000 dollari. Un secondo livello, ben più rilevante, è individuato a 99.500 dollari: superarlo rappresenterebbe una conferma chiara dell’avvio di un nuovo ciclo trimestrale. Tuttavia, per arrivarci c’è ancora molta strada da percorrere, e il mercato dovrà dimostrare forza e continuità.
Passando alla definizione degli scenari per la settimana in corso, lo scenario rialzista si configura come plausibile se nelle prossime ore e giornate si assiste a un ulteriore rialzo, seguito da una correzione che non scenda al di sotto di livelli tecnici chiave, già visibili sulla candela attuale. Se il prezzo riesce a mantenersi sopra quei livelli di supporto, allora il rimbalzo e la successiva spinta potrebbero dar vita a un movimento interessante, con buone potenzialità di prosecuzione rialzista.
Bitcoin: scenari chiave da monitorare questa settimana
Perché lo scenario rialzista di Bitcoin resti valido durante questa settimana, è fondamentale che il prezzo non chiuda al di sotto dell’area degli 86.800 dollari. Questa soglia rappresenta un livello tecnico chiave: se da domani dovesse iniziare una fase di correzione, questa dovrà rimanere sopra quel livello per permettere al trend positivo di proseguire.
In questo caso, si ipotizza una continuazione del rialzo attuale, seguita da una breve fase di consolidamento o leggera discesa che però non intacchi l’area indicata. Se tale condizione verrà rispettata, Bitcoin potrebbe trovare la forza per superare la resistenza e dirigersi verso i 91.000-92.000 dollari, configurando così uno scenario rialzista concreto per la settimana.
Al contrario, lo scenario ribassista si attiverebbe nel caso in cui il prezzo iniziasse già da domani, martedì 25 marzo, a perdere forza in modo marcato, chiudendo una candela rossa e avvicinandosi all’area degli 86.800 dollari. Se nelle giornate successive dovesse poi rompere questa soglia con decisione, si aprirebbe una fase discendente più ampia. Dopo un eventuale leggero rimbalzo, il prezzo sarebbe destinato a scendere ulteriormente, almeno fino al livello di supporto sottostante, segnalando l’invalidazione dello scenario rialzista.

Il punto di svolta centrale è quindi rappresentato dal “trigger point” situato intorno all’area degli 86.800 dollari: se il prezzo riuscirà a mantenersi sopra questa zona tra domani e dopodomani, il trend potrà continuare in direzione positiva; se invece verrà infranto, bisognerà iniziare a considerare seriamente uno scenario ribassista.
Nonostante il sondaggio tra i partecipanti alla community mostri una netta prevalenza di posizioni bullish, con molti sistemi già in posizione long e uno pronto a entrare stanotte in caso di prosecuzione del rialzo, sarà proprio il comportamento del prezzo in prossimità di questo livello a determinare quale scenario prenderà forma nel corso della settimana.
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